Tra spigoli e retine… ROSARIO TROILO


Ora tutte quelle cose che
sembravano così importanti
sono svanite nell’aria
e ora io mi comporto
come se non le ricordassi



Qual è il tuo successo sportivo nel tennistavolo
che ricordi più volentieri?

1981, campionati mondiali Novi Sad ex Yugoslavia.
Medaglia d’oro singolo consolazione, e ancora vittoria su Lindh 21-5 al terzo set incontro a squadre.

E la tua sconfitta più amara?
Fiuggi anno non ricordo, semifinale 3 categoria persa contro Stecconi 5 set ai vantaggi 25-23.

Il tuo gesto scaramantico nel tennistavolo prima,
durante o dopo una partita?

Utilizzo sempre stesso asciugamano.

Telaio e gomme?
Stiga Johansson anno 1974, gomme Coppa.

Set a 11 o a 21?

Prima a 21, ora sono contento a 11

Da quale stagione giochi nell’APD Castello?

Da circa 7 anni

La tua migliore posizione in classifica raggiunta e in che anno.
N° 2 d’Italia, anno 1981.

Se il tennistavolo fosse un brano musicale, quale sarebbe?
The river (Springsteen).

Hai un soprannome nell’ambito del tennistavolo? Come è nato?
Ciaccialone,
creatomi dal presidente del T.T Parioli Enrico De Martini.

N.d.R.  Ciaccialone dovrebbe significare trascurato, sciatto, che non si comporta a modo, ma nella foto l’elegantissimo Coach dimostra proprio il contrario…).

Aspettative e speranze per la prossima stagione?
Se gioco vorrei partecipare ai campionati mondiali veterani in Nuova Zelanda 2014. Obbiettivo primi 8.


Infine?
Un po’ lunga la mia carriera.
Ho conosciuto tanti giocatori, tecnici, luoghi.
Particolarmente ricordo uno stage in Cina circa un mese, la Cina di una volta.
Ricordo che alle cene ufficiali succedeva di tutto, tradizioni cinesi che quando apprezzano cibo hanno delle brutte abitudini.
Noi, non essendo abituati ci siamo adeguati, immaginate…

Ciao a tutti

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