Tra spigoli e retine… EMILIANO FONTI

Il tuo successo sportivo nel tennistavolo che ricordi più volentieri?
Aver battuto ad un Nazionale giovanile la testa di serie n. 9 Fuligni, per poi perdere 21-9 21-9 con un certo Marzocchi.

E la tua sconfitta più amara?
Tutte quelle in cui, a dispetto dell’avversario, esprimo gioco senza anima e senza cuore.

Il tuo gesto scaramantico nel tennistavolo?
Nessuno.

Telaio e gomme?
Nittaku Feminist, Donic Acuda S2 2.0 dritto e rovescio.


 
Set a 11 o a 21?
21, decisamente.

Da quale stagione giochi nell’APD Castello?

2008-2009.

Infine…
I ricordi più piacevoli sono due: uno antico, legato agli stage presso il centro federale di Fiuggi in cui si faceva gruppo (ricordo piacevolmente le giornata trascorse tra scherzi e schemi con Danilo Silvestri e Mirko Deisori), ed uno contemporaneo, che mi lega affettuosamente ad altri tre amici con cui condivido da tempo le sorti di Campionato.

Il centro federale di Fiuggi nel 1985.

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