Stavolta le imprese sono degli altri


Molti non troveranno nulla di eccezionale in questa foto, pensando si tratti di un’immagine perfino banale, che oggi sarebbe a portata di cellulare.
Eppure l’autore, Charles Harbutt, è stato membro dell’agenzia fotografica Magnum dal 1963 al 1981 e presidente della stessa agenzia per due mandati.
Ripreso in un bistrò di Parigi nel 1975, il fotografo ci offre un ordinario frammento di realtà in cui tutto sembra chiaro.
Eppure, ad un esame più attento, qualcosa non torna ed è come se si raccontassero più storie parallele, quasi un multiprospettivismo fotografico: il braccio mosso della cameriera che a sinistra serve il piatto con un movimento dinamico, si “congela” nella sua immagine riflessa nel grande specchio, in una sorta di metalinguaggio sulla fotografia, che fissa per sempre un attimo della realtà in continuo divenire.
Ma il riflesso nello specchio ci rivela anche altri elementi che nell’azione di sinistra non vediamo. Il contenuto del piatto, il foglietto nella mano destra. L‘ordinazione o il conto?
E perchè il cliente chiede il conto prima di iniziare a mangiare? O perchè la cameriera dovrebbe avere con sé l’ordinazione, quando sta servendo il piatto ordinato? Forse si aspetta una contestazione del cliente?
Come in Blow-Up di Antonioni, l’immagine riflessa o fissata sul negativo ha un contenuto informativo maggiore della realtà stessa.
Inoltre il cliente legge una rivista, ma il suo sguardo non è rivolto verso le pagine, ma alla sua destra. Verso la cameriera? No, non sembra. Piuttosto verso un’altra cliente che legge una rivista e che vediamo ancora una volta nello specchio. Perché? E’ la stessa rivista? Ancora domande, e si potrebbe continuare.

Charles Harbutt ci ricorda che
“Non esistono grandi fotografie quando l’immagine e la realtà si incontrano e si equilibrano, ma quando si crea una tensione elettrica tra reale e irreale“.

Salutiamo dunque Charles Harbutt, che ci ha lasciato a giugno di quest’anno.

La quarta giornata ha visto Tafazzi imperversare nelle serie nazionali; bene le squadre impegnate nei campionati regionali,
  B1 – GIRONE C  
Eureka Roma – Castello Di Cesare 5-2
La vittoria di Carlo Bozza su Barbarito e soprattuto quella di Esposito su Morgante (in aria di Tiramisù) costituiscono le due belle imprese delle giornata, ma alla Castello ne servivano cinque.

  B2 – GIRONE F  
Isola Peter Pan – KingPong Mitici 5-3
Carbotta fa tre punti, come ci si poteva aspettare, lasciando solo un set a Ferranti. La vittoria Isola porta la firma importante di Giovanni Zavattaro, che supera sia Ferranti sia Del Bravo, con due vittorie contro pronostico al quinto, che ne sanciscono la raggiunta maturità.
Per KingPong due vittorie di Costanzi con Daniele Liberatori, che ha decisamente spostato il suo gioco nella direzione difensiva, e con Zavattaro.
Di Del Bravo su Matteo Carletti, il terzo punto KingPong, che incasssa la terza sconfitta di fila e in classifica farà bene a dare un’occhiata a cosa succede dietro.

  C1 – GIRONE N 
Castello Comitec – Norbello 0-5
Sconfitta netta con la squadra sarda, ma punteggio troppo severo per la Castello.
In apertura il nigeriano Kayode Gbenga supera 3-0 Sabatini.
A seguire due sconfitte al quinto set che indirizzano l’esito della giornata: Concas vince con Angiolella, capace di rimontare due set; Mocci ha la meglio su  Nobile.
Sul 3-0 per la squadra sarda Kayode si impone 3-1 su Angiolella e Mocci su Sabatini con lo stesso punteggio per il 5-0 finale.

  C1 – GIRONE N 
Eureka Roma – King Pong Di Cesare 5-4
Inattesa la sconfitta con Eureka e Forletta principale artefice del successo, con tre vittorie contro pronostico e per le quali già possiamo prevedere forti sconvolgimenti nella prossima classifica del Tafazzi. Ma anche i due successi di Corradini con Chessa e De Nigris sono stati contro pronostico, per cui complimenti ad Eureka che ha portato a casa la vittoria con cinque imprese nella stessa giornata. I quattro punti KingPong provengono da un doppio Bianchi, uno Chessa e uno De Nigris.

La sconfitta complica le prospettive di promozione, costruite sulla corsa su Roma 12.

Gare Montparnasse, Paris 1973

  C2 – GIRONE A  
CRAL Roma – Castello Parker 3-3
Quando Marzulli e Di Giambattista scendono in campo per la sesta partita, siamo sul 3-2 Castello, grazie a due punti di Caldarini su Galanti e Ventriglia e al successo di Marzulli su Ventriglia.

CRAL può sperare di portare a casa il punto del pareggio per le vittorie di Di Giambattista su Marcolini e di Quemener su Incelli.
Nella sesta partita Di Giambattista porta a casa i primi due set con un doppio 11-9; Marzulli riapre aggiudicandosi il terzo 11-7, ma il quarto va al giocatore del CRAL, che firma il pareggio per la sua squadra.
Complimenti a Caldarini per il suo 100%, con il sesto successo in campionato.


  C2 – GIRONE B  
Isola Cuori – KingPong 2-4
Bultmeier fa due punti con Coppola e Di Laurenzio grazie a due conclusioni al quinto.
Per King Pong due punti di Regis, su Solari e Giamundo; in apertura quello di Di Laurenzio su Solari.
Sul 3-2 King Pong Coppola affronta Giamundo per la vittoria o il pareggio Isola.
La mano del nostro non trema, e con un intervento pulito porta a casa il 3-0 e regala alla squadra la quarta vittoria consecutiva in campionato.

Ragazzo cieco, New York City 1960

   D1 – GIRONE B   
KingPong Technip – Isola Quadri 6-0
I nostri lasciano solo 2 set ai Quadri dell’Isola: quelli di Brusaferri con Mascoli, che si impone al quinto.
Per il resto 5 successi 3-0: Rossetti su Picchetta e President Scatena; Caldarola su Scatena e Brusaferri, Mascoli su Picchetta per la seconda vittora consecutiva.

  D2 – GIRONE C  
KingPong – Isola Uno 4-2
Due vittorie di Vezza ed Ercolani mettono in cassaforte i due punti in classifica. Per Elisa Giacomino due sconfitte onorevoli: 1-3 con Moschini e 2-3 con De Rose, a vittoria acquisita. Elisa sotto due set, riesce a rimontare e cede 6-11 al quinto. Anche per la D2 seconda vittoria consecutiva, che la pone al acque più tranquille dopo i passi falsi nelle prime due giornate.

  D2 – GIRONE D  
Dynamo Rossa – Castello Argento 3-3
Pareggio tutto sommato pronosticabile e con qualche rimpianto, visto che la Castello sul 3-1 si era portata ad un passo dalla vittoria. In apertura due punti di Lai e Pacifici su Cappelletti e Cuomo. Ceresoni accorcia le distanze con il 3-1 su Franchi e a seguire Lai assicura il punto in classifica con la vittoria su Cuomo.
Poi sia Franchi con Cappelletti (2-3), sia Pacifici con Ceresoni (0-3) mancano il match point e le due squadre si dividono la posta.

  D3 – GIRONE D  
Eureka Colle Di Mezzo – KingPong Atac 3-3
Il bell’inzio di giornata, con le due vittorie di Gennaretti e Varchi, lasciavano pensare ad un conclusione piena, invece Lampasona su Merli e Sierra su Varchi riportano l’incontro in pareggio.
Gennaretti su Lampasona assicura almeno il pareggio, che rimane tale perché nell’ultimo incrocio Canino ha la meglio 3-1 su Merli, in una partita tirata.

  D3 – GIRONE E  
CRAL – KingPong Teen 0-6
Inizio autorevole di campionato per la King Pong, che lascia un solo set al CRAL, con due vittorie a testa dei gemelli Cefalo e due punti di Esposito.

Park Avenue, New York City 1970

Castello: 2 pareggi, 2 sconfitte
KingPong: 4 vittorie, 1 pareggio, 2 sconfitte
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