Simone Grasso tra i King Pong Friends


Qualche ricordo della palestra dove hai iniziato: l’ambiente, il livello tecnico dei giocatori, l’allenatore…
Ricordo vagamente la mia prima palestra, ero piccolo, però ricordo bene che il livello dei giocatori era basso, anzi bassissimo.
A me, come tanti altri bambini ci allenava mio padre, faceva cesti.

Il tuo successo sportivo nel tennistavolo che ricordi più volentieri?
Il mio successo più grande in questo sport è stato,forse, partecipare al top 8 allievi di Terni nel 2011.
Il mio livello era molto più basso rispetto ai miei avversarsi, ma nonostante tutto riuscii a giocare bene e a portare a casa anche una vittoria, proprio con Alessandro Pizzi.

Hai un soprannome in ambito sportivo? Come nasce?
Non ho un vero e proprio soprannome, solo il Delli mi chiama con 100 nomi diversi ahah…
Telaio e gomme?
Telaio boom fast extreme Joola
Gomme, due Xplode morbide

Il tuo rapporto con i materiali: maniacale o indifferente?
Dei materiali non mi importa niente, ascolto sempre l’opinione di Eliseo.

Meglio le gare individuali o a squadre?
Individuali.

Aspettative e obiettivi per la prossima stagione?
La prossima stagione vorrei arrivare tra i 200 d’Italia.
So che con molto impegno e altrettanti sacrifici posso farcela.


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