Regolamenti attività a squadre


Ecco i regolamenti per l’attivitità individuale 2016-2017.

REGOLAMENTO ATTIVITA’ SQUADRE 2016-17 – PARTE GENERALE
REGOLAMENTO ATTIVITA’ SQUADRE 2016-17 – PARTE SPECIFICA
I regolamenti si possono visualizzare o scaricare dalla sezione del sito FITET raggiungibile con questo LINK


Queste le novità della Parte Generale:

Articolo 6. – Tesseramento di atleti/e di cittadinanza straniera.
– 9. – Gli/le atleti/e minori di anni diciotto che non sono cittadini italiani e che risultano regolarmente residenti nel territorio italiano almeno dal compimento del decimo anno di età possono essere tesserati con le stesse procedure previste per il tesseramento dei cittadini italiani, esibendo oltre alla documentazione richiesta per gli/le atleti/e italiani, anche il permesso di soggiorno di natura non sportiva e il certificato di residenza comprovante l’effettiva permanenza sul territorio italiano antecedente il compimento del decimo anno di età.

Articolo 11. – Rinuncia alla partecipazione ai campionati e ripescaggi.
2- Nel caso sia necessario ammetterne solo alcune fra le squadre che avranno chiesto l’ammissione ad una serie inferiore la scelta fra le stesse verrà effettuata adottando i seguenti criteri, posti in ordine di priorità:
– campionato superiore da cui provengono,
– migliore posizione finale in classifica,
– maggior quoziente tra punti e incontri disputati,
– maggior quoziente tra incontri vinti e incontri persi,
– maggior quoziente tra partite vinte e partite perse,
– maggior quoziente tra set vinti e set persi,
– maggior quoziente tra punti fatti e punti subiti,
– sorteggio.

Articolo 31. – Utilizzazione degli/delle atleti/e nel campionato.
3. – Gli atleti del settore maschile non possono disputare due incontri in livelli diversi di campionato nello stesso fine settimana (venerdì, sabato e domenica); al contrario, le atlete del settore femminile, nello stesso fine settimana, ma non nel medesimo giorno, potranno disputare gli incontri di un Campionato femminile ed un incontro del campionato maschile.

Ecco le novità della Parte Specifica:

Articolo 1.1. – Serie A/1 maschile.
 1.1.3. – Utilizzo degli atleti stranieri.
Ogni squadra potrà inserire a referto (titolari e riserve), al massimo, due atleti stranieri,
regolarmente tesserati, secondo il seguente schema:
a) un atleta extracomunitario e un atleta proveniente da un Paese E.T.T.U.;
b) un atleta extracomunitario e un atleta comunitario;
c) un atleta proveniente da un Paese E.T.T.U. e un atleta comunitario;
d) due atleti provenienti da un Paese E.T.T.U;
e) due atleti comunitari.
Le squadre potranno comunque tesserare, al massimo, due atleti extracomunitari e uno o più atleti comunitari.

Articolo 2.1. – Serie A/1 femminile.
 2.1.3. – Utilizzo delle atlete straniere.
Ogni squadra potrà inserire a referto (titolari e riserve), al massimo, due atlete straniere,
regolarmente tesserate, secondo il seguente schema:
a) un’atleta extracomunitaria e un’atleta proveniente da un Paese E.T.T.U.;
b) un’atleta extracomunitaria e un’atleta comunitaria;
c) un’atleta proveniente da un Paese E.T.T.U. e un’atleta comunitaria;
d) due atlete provenienti da un Paese E.T.T.U;
e) due atlete comunitarie.

Le squadre potranno comunque tesserare, al massimo, due atlete extracomunitarie e una o più atlete comunitarie.

 Articolo 2.2. – Serie A/2 femminile.
 2.2.3. – Utilizzo delle atlete italiane.
Per acquisire il diritto a disputare i play-off/out, ogni atleta italiana titolare deve avere disputato almeno quattro incontri della prima fase.

Articolo 2.3. – Serie B femminile.
2.3.3. – Utilizzo delle atlete italiane.
Per acquisire il diritto a disputare i play-off/out, ogni atleta italiana classificata 1a-2a-3a categoria nelle classifiche di inizio stagione (1 luglio di ogni anno) deve avere disputato almeno quattro incontri della prima fase.


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