Pizzi oro, poi Riondino, Bozza, Bianchi

Nel terza regionale a Ceccano
importante oro di Alessandro Pizzi,
con tre semifinalisti dell’APD Castello.
In finale supera Carlo Bozza, argento.
Terzo gradino del podio per Daniele Bianchi.
Nel quarta femminile argento
per Raffaella Riondino,
nella formula con girone a quattro.


Singolo Maschile Quarta

  ANDREA MARCOLINI  
Passa il girone come secondo, grazie alle vittorie 3-1 su Pelizzi e Sferra.
Ancora 3-1, ma questa volta avverso, con Walter Regis.
Dopo il girone non supera la testa di serie 2, Giovanni Auricchio. Quattro set combattuti, ma dall’esito negativo.

  MARCO NOBILE  
Primo nel girone grazie ai succcessi su Fatello, Sacchett, Panicccia.
Buon percorso per Marco, un po’ in ombra nelle prime uscite stagionali.
Supera Carletti in 4 set, poi Ugo Di Francesco, ancora in quattro set.
Si ferma alle soglie del podio ad opera di Davide Liberatori, vincitore del torneo.

  GIUSEPPE FATELLO  
Nello stesso girone del Generale Nobile, passa come secondo grazie ai successi netti su Sacchett e Paniccia.
Al primo turno sconfitta combattuta con Pelizzi.

  ANTONIO DI LAURENZIO  
A punteggio pieno grazie ai successi su Messere, Stocco ed Ercolani. Questi ultimi due al quinto set.
Dopo il girone non supera l’ostacolo Davide Liberatori.

 VALERIO MARZULLI  
Giornataccia per Valerio, che partiva come testa di serie 6.
Non passa il girone per le sconfitte con Cosma Costantini 0-3 e Ivano Incelli 1-3.
Ininfluente la vittoria con Gianluca Frattali per ritiro.

  ARMANDO STELLA  
Non supera il girone per le sconfitte con Safina 1-3 e Prodon 2-3.
Il combattuto successo 3-2 con Marletta conclude la sua giornata.

  FABRIZIO PLACIDI  
Gironaccio per il mister. Passano D’Angelo e Silvesti con due vittorie. Dopo le due sconfitte con Lo Franco e Silvestri, Placidi si toglie la soddisfazione di superare proprio D’Angelo, ma non è sufficiente per proseguire oltre.

Singolo Femminile Quarta
  RAFFAELLA RIONDINO   
Secondo gradino del podio per Raffaella, dietro Anna Maria Formisano nel girone all’italiana.
Con Forcinella e Messere le vittorie che valgono l’argento.

Singolo Maschile Terza
  CARLO BOZZA  
La testa di serie 1 passa come secondo nel girone da tre.
Dopo la sconfitta con il giovane mancino Turi 1-3, vittoria 3-1 con Daniele Liberatori.
Supera Luca Lizio e Sabatini in quattro set.
In semifinale affronta Alessandro De Nigris. Sotto di due set terminati ai vantaggi, riesce nella rimonta che gli vale l’accesso in finale, dove l’aspettano altri cinque set, favorevoli a Pizzi.

  DANIELE BIANCHI   
Anche per la testa di serie 2 una sconfitta imprevista nel girone, ad opera di Riccardo Sabatini.
I successi netti con Masserato e Davide Liberatori gli consentono di proseguire come secondo.
Occorrono quattro set per regolare Stuffer e Turi, che presidiava la posizione di testa di serie 1 dopo il successo nel girone di Bozza.
In semifinale derby Castello con Alessandro Pizzi, che arriva in finale grazie al successo in quattro set tirati 11-9, 10-12, 12-10, 11-9.

  SALVATORE CHESSA   
Percorso netto per il Pastore, che liquida Stuffer, Corradini e Lorenzini
Dopo la X, non supera l’ostacolo De Nigris, che si impone nettamente in tre set.

  VALERIO MARZULLI   
Tre sconfitte attese per Valerio, nel girone con Averaimo, De Nigris e D’Ambrosi.
Nell’ultimo incontro con Averaimo recupera da 0-2 per poi cedere nettamente al quinto set.

  ALESSANDRO PIZZI   
Tre giocatori a pari punti con due vittorie e una sconfitta.
La differenza set premia Alessandro che passa come primo nel girone. Con Luca Lizio la sconfitta, con Haidzis la vittoria decisiva. Assente quarto del girone, Vitelli.
Importante e convincente vittoria nel torneo per Alessandro.
Dopo la X, supera Ciro Averaimo in 5 set, dopo che si era trovato sotto 1-2.
In semifinale il successo su Bianchi in quattro set molto equilibrati e in finale vittoria su Carlo Bozza in 5 set.

Una considerazione personale molto negativa sulla struttura che ha ospitato il torneo.
Servizi igienici in sintonia con l’imminente festa di Halloween;
scarsa illuminazione;
mancanza di corridoi di passaggio nei tavoli centrali, quindi i tecnici non potevano seguire da vicino gli incontri dei loro giocatori;
assenza di spalti o di spazi per sedersi per spettatori e accompagnatori.
Fortunatamente Valerio ha usufruito di un passaggio in auto per il ritorno a Roma, nello specifico con il vincitore Pizzi.
Diversamente sarei dovuto rimanere dalle 10 alle 22 in piedi,
come credo abbiano fatto i giocatori che, come Valerio, hanno disputato sia il quarta sia il terza.

A gennaio di quest’anno, nel week end di tornei a Frosinone, nonostante il freddo e la minaccia di neve, le cose erano andate molto meglio da un punto di vista logistico.
Una brutta prova per organizzatori e responsabili dei controlli.

 


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