Luci e ombre agli italiani giovanili

Dedichiamo innanzitutto la copertina a Edoardo: anche lui, come Valerio, fermato da problemi fisici (in questo caso un infortunio) e impossibilitato a partecipare alla competizione più importante della stagione.

Sette i giovani KingPong qualificati nei tabelloni eliminatori dei singolari.
Partendo dai più piccoli, buona prova di Gabriele Bianchi, fermato ai quarti di finale dalla terza sfida con Simone Garello in questi Campionati Giovanissimi: il piemontese va a condurre per due partite a uno grazie a questa vittoria tutt’altro che facile, in cinque set, approfittando di un calo di rendimento di Gabriele, che negli ultimi due set non riesce più ad avvicinarsi al match-ball preparato con il vantaggio parziale di due set a uno. Partita comunque intensa e persa con onore, contro un avversario sulla carta favorito. Un promettente quinto posto per lui.
Ancora buone notizie dal doppio Bianchi/Rossi, fermati ai quarti di finale dai pugliesi Danilo Faso (d’adozione) e Flavio Lavermicocca (doc) lanciati verso il titolo. Conferma il buon esordio in questa competizione Andrea Rossi, che per ora è riuscito a farsi notare solo in doppio ma che ha ancora due anni per dire la sua nella categoria.
Fa tutto il possibile Marco Centra, fermato nel primo incontro del tabellone Ragazzi da “l’altro Garello”, Andrea, in una partita senza troppe ambizioni. Buona la sua prova nei gironi, dove mantiene il suo livello di gioco e conquista in tutta tranquillità il secondo posto.
Sicuramente non soddisfatta della sua prova Giulia Varveri, fuori al primo turno ad opera dell’emiliana Alessandra Benassi (avversaria di tutto rispetto e comunque non facile per Giulia, che aveva faticato non poco per batterla quest’anno) con un Tre a Zero che certamente non ha mostrato la migliore Varveri che conosciamo. Forse dovrebbe cominciare a mettere un po’ di ordine al proprio gioco, per garantirsi una maggiore convinzione, costanza ed efficacia, e per ottenere i risultati che merita. L’esperienza ci insegna che quella di Giulia è l’età in cui fisico, tecnica e tattica cominciano a prendere forma, in cui il gioco si fa più “adulto”, e che bisogna sfruttare per assumere l’impostazione tecnica e mentale più adatta alle proprie caratteristiche, abbandonando via via quelle soluzioni estrose e estemporanee che da giovanissimi potevano garantire la passerella tra le migliori.
Stop al secondo turno nella categoria Allievi per Giacomo Felici ad opera di Fabio Landolfi, che ottiene così la seconda vittoria stagionale contro il romano. Partita molto tirata, conclusa ai vantaggi del quinto set. Peccato non aver visto Giacomino, reduce dal secondo raduno in terra francese sotto la guida di Angles, al tavolo con un giocatore più quotato come Leonardo Bassi, numero uno del ranking e attuale 68 assoluto, suo avversario nella partita successiva.
Molto bene Filippo Baiardo, che strappa la seconda piazza e la qualificazione ai tabelloni al toscano Alessandro Citi e si arrende al primo turno alla testa di serie numero tre Matteo Pecchi, per ora fuori portata.
L’attuale posizione delle teste di serie non arride a Tommaso Giovannetti, che incrocia ai quarti di finale il cammino di un Carlo Rossi determinato a vincere il titolo Juniores. Bella partita conclusa Tre a Uno per il portacolori cagliaritano, che ha comunque dato l’impressione di avere a disposizione tutte le risorse per tenere sotto controllo Tommaso. Qualche incertezza di troppo invece nei primi turni, dove Tommy ha faticato più del dovuto nel compito di superare giocatori molto meno preparati di lui.
Porta a casa la sufficienza Giorgio Mascoli, che supera agevolmente Matteo Florio e si presenta senza troppa convinzione di fronte all’ottimo Matteo Gualdi: Tre a Zero senza possibilità di replica.
Si ferma ad un turno da un possibile podio il doppio Giovannetti/Mascoli, fermati dalla coppia toscana rivelatasi più affiatata Petriccioli/Bemi, indubbiamente in forma ma certamente alla portata dei due ragazzi KingPong.
Mancano il podio cui sicuramente aspiravano anche Giovannetti/Laurenti, teste di serie numero due e forti dell’esperienza di livello internazionale della neocampionessa di singolare Jamila. Perdono a sorpresa contro i piemontesi Carmona/Nino, in cinque set, ma senza dare l’impressione di riuscire a esprimere al meglio le loro caratteristiche e le loro potenzialità.

A breve seguirà una disamina tecnica più dettagliata e soprattutto competente del nostro Lusiano: tornate a trovarci.

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