Nostalgia canaglia

Prendo lo spunto dalla foto scattata molti anni fa. Per farvi capire quanti anni: parliamo ancora di quando ancora si doveva decidere a priori, se comprare il rullino fotografico in bianco e nero o a colori….

In questa foto vengono immortalati Fabio Angiolella, Rosario Troilo e Alfredo Collalti.

Il ringraziamento doveroso lo dobbiamo proprio ad Alfredo, che ha “riesumato” questi documenti storici e li ha messi a disposizione di tutto il movimento.

Quanti di noi, nel vedere le varie foto, non hanno sperato di vedersi anche loro, magari seduti a bordo campo o capitati per sbaglio nell’inquadratura.

E quanti ricordi sono balenati nelle testa dei più, quante storie legate a quei tempi, quante gioie e quanti dispiaceri, quante belle prestazioni, quante brutte figure.

E, purtroppo, abbiamo visto nelle foto qualcuno che probabilmente starà facendosi partitelle a tutto spiano lussù o chissà dove.

Ammettiamolo, ci mancano quei tempi, e non solo perché eravamo più giovani di 30/35 anni.
Chissà quante cose fatte all’epoca sono state cancellate dalla nostra memoria, non solo perché le responsabilità che oggi abbiamo sulle spalle sono lontane anni luce da quei momenti.
Penso che la nostalgia nasca soprattutto perché sta diventando realtà il momento in cui dovremo alzare bandiera bianca.
Bisogna anche dire che il nostro sport ci permette di praticarlo quasi senza limiti di età, se teniamo conto che personaggi quasi quarantenni nel calcio, per esempio, sono considerati “vecchietti” e da noi sono l’età media (forse esagero ma siamo lì) dei praticanti!

Ad avvalorare la mia tesi sull’attaccamento che abbiamo tutti per il tennistavolo, potrei aggiungere le numerose “reunion” di pongisti ed ex,  che ogni tanto compaiono su facebook, o addirittura di persone che riscendono in campo dopo anni di fermo.

E allora un doveroso ringraziamento a tutti quelli che alimentano il nostro sacro fuoco della passione, con tutti i mezzi a loro disposizione, foto, filmati e quant’altro aiuti noi diversamente giovani, un incitamento alla continuazione della loro opera e, però, per il bene del nostro movimento, facciamo largo ai giovani altrimenti il nostro sport non solo non crescerà mai, ma sarà destinato a scomparire

Buon tennistavolo a tutti dal vostro un po’ meno OSTICO (forse) e un po’ più NONNO.
L’ostico.

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