Mr. John Tella, I suppose


Quando giocava all’estero, nei Paesi anglosassoni pensavano che Gion fosse il nome e così lo appellavano come Mr. John Tella.

In attesa di riferirvi più compiutamente delle imprese della Legione Straniera, registriamo la bellissima vittoria di Alessando Pizzi su Roberto Giontella, 11-9 al quinto dopo una combattutissima partita in B2, tra Torino e Verres (Aosta): la prima e la seconda in classifica del girone D.
Immaginiamo che il padre Andrea abbia vissuto questa vittoria con grandissima gioia, ma anche con una sorta di flashback-lampo, uno di quegli effetti di montaggio del cinema che in un istante ci riportano molto indietro nel tempo, a immagini in bianco e nero o dai colori desaturati, incerti.
Per la generazione tra i 50 e 60 anni, Giontella è stato infatti un mito del nostro sport e questo successo segna una sorta di doppio (o triplo) passaggio generazionale sportivo.
Romano, classe 1956, allievo di Migliarini e pilastro della storica Marbert, Giontella è stato uno dei più brillanti talenti del tennistavolo italiano.
Prima categoria a 15 anni, continua ancora oggi l’attività agonistica di alto livello: le ultime classifiche lo riportano 71 d’Italia.

Condividi su Facebook
 

Tweet

Condividi: