Marco Nobile bronzo al VI Torneo Montemurri

Lunedì 8 luglio
si è disputato a Roma
il VI Torneo Montemurri,
sotto la direzione
di Gabriel Mansourati.

Non cercate il referto sul sito FITET,
perché si tratta di un torneo unico
e per molti versi oscuro,
a cui non ci si iscrive,
ma a cui si è nominati.


Nella sua prima edizione furono consegnate le coppe senza che il torneo venisse disputato.
Nella secondo edizione la vittoria andò, e chi poteva immaginarlo, (“Se indovini cos’è, te ne dò un grappolo”) a Luigi Montemurro.

Molto selettivi i criteri di ammissione, assegnati dalla Direzione Gara con insindacabile giudizio.
Per partecipare al torneo Montemurri bisogna essere un Montemurro, che non significa essere parente del terza categoria laziale (236 in Italia), quanto piuttosto appartenere
ad una ristretta cerchia di iniziati.
Montemurro è una sorta di Categoria dello Spirito.

Montemurro al quarto
spizzo favorevole consecutivo
contro Ceci

Non c’è una definizione univoca per Montemurro e quindi un Montemurro può essere chi:

– disquisisce per ore (soprattutto in auto, nei lunghi viaggi di ritorno dai Campionati Italiani) su telai, racchette e sulle loro alchemiche combinazioni.
Sofismi nell’incerto confine tra il tecnico e l’esoterico, indagando su caratteristiche dei materiali per lo più sconosciute agli stessi fabbricanti;

– porta con sè un certo distacco nei gesti e nel portamento, che dagli osservatori più distratti può essere scambiato per “puzza sotto il naso”;

L’esultanza di Mottola
che ha appena perso 1-2
con D’Angelo (è vero!)

– tende a “stare sulle sue”;

– racconta con grande dovizia di dettagli solo delle proprie vittorie, mai degli insuccessi (pochi e comunque immeritati);

– siede spesso dalla parte della ragione, anche perchè i posti dalla parte del torto sono sempre tutti occupati;

– disdegna con un profondo fastidio i giocatori di classifica inferiore e dedica loro a malapena uno sguardo distratto, misto di fastidio e commiserazione;

– esprime una perfida soddisfazione per le sconfitte dell’amico più caro, soprattutto se più in alto in classifica…;

– il suo abbigliamento in gara è sempre impeccabile e all’ultima moda (anche se in fatto di eleganza, in questa edizione abbiamo annotato qualche sbavatura…);

– solo una piccola stilla di sudore imperla appena la sua fronte, laddove le magliette degli altri giocatori sono impresentabilmente fradicie.

Scatena si scusa a testa bassa con l’avversario
per una retina vincente

Per quanto detto, probabilmente ognuno conosce un potenziale Montemurro nella propria cerchia di parenti, colleghi e amici e forse c’è una componente di Montemurrismo, piccola o grande, in ciascuno di noi.

La ricchissima  dotazione di premi

Dai quattro gironi emergono Montemurro, D’Angelo, Carletti, Nobile, Fonti, Ceci, Solari, Marcolini.
In semifinale Montemurrro ha la meglio agevolmente su Carletti, mentre D’angelo arriva in finale dopo aver superato Nobile in 5 set.
Avanti di 2 set, con un gioco spumeggiante, D’Angelo, anche per il grande caldo, non riesce a tenere il ritmo sostenuto e si lascia raggiungere da un tenace Nobile.
Nel set decisivo D’Angelo attacca senza paura e si aggiudica meritatamente la semifinale.

Ceci accetta sportivamente
e senza alcun disprezzo
i 4 spizzi consecutivi di Montemurro

La finale Montemurro – D’angelo vede il primo portarsi avanti 2-0 e tutti i presenti si preparano per la successiva cena.
Un D’Angelo veramente in grande condizione costringe Luigi al quinto.
Set combattuto e 10-8 per Montemurro, per il punto del Torneo.
I tre scambi successivi sono uno più bello dell’altro e strappano gli applausi aglii stremati e affamati spettatori (si sono fatte le 21.45).
Significano ribaltamento e sull’11-10 il punto del torneo è per D’Angelo.
Pareggia Montemurro 11-11 e nuova parità a 12.
Ancora due splendidi attacchi senza protezione di D’Angelo gli consentono di aggiudicarsi il torneo.
Abbracci con il finalista e applausi convinti applausi da parte di tutti per lo spettacolo e per il coraggio di D’Angelo, che ha messo in mostra un gioco veramente di alto livello.

I Montemurri della sesta edizione
(Borgia assente dell’ultima ora)
 

Dopo l’abbraccio dei due finalisti, bellissimi premi per tutti.
Carletti si aggiudica anche il premo UDF (acronimo che non possiamo sciogliere pubblicamente), assegnato a chi, tra i presenti, nel corso della stagione ha battuto l’avversario con il divario di classifica più elevato.
In particolare Carletti ha guadagnato 815 punti battendo Andrea Serpe al girone di terza categoria a Riva del Garda.

In conclusione, il comunicato ufficiale della Direzione Gara.

Popolo dei Montemurri!!
Si e’ svolta la VI edizione del Torneo Montemurri che ha visto trionfare Emanuele D’Angelo in una combattuta finale con Montemurro finita ai vantaggi del 5° set!!!

Note salienti:


·      Ottima la location (Roma 12) messa gentilmente a disposizione da Sergio Ceci!!

·      Nel girone A si cimentano Marcolini-Mansourati-Montemurro – assente giustificato Cristiano Borgia (dice che aveva il mal di schiena, mah….a mio avviso fiutava una brutta figura – non gioca da tempo!!!) –  passaggio del turno scontato e…..Mansourati a casa…..

·      Il girone B e’ composto da Nobile-Solari-Caporello-Gaffino; tutto come da copione (passano i primi due) sebbene gli eliminati diano filo da torcere agli altri.

·      Nel girone C si incontrano “pezzi da 90” sia in ordine al ruolo (Ceci/Scatena – presidenti vari), sia in ordine di chi sarà il vincitore del torneo (D’Angelo), sia in ordine alla “panza” (Mottola…… J) – quest’ultimo da ora soprannominato DISATTESO in quanto rappresenta l’unica sorpresa dei gironi: fuori Mottola, dentro Ceci, bravo Sergio!!!!

·     Nel girone D, composta da Carletti-Fonti-Emmanuele-Cirincione ranking rispettato con………adrenalina finale tra Emmanuele e Cirincione: sofferto match finito 5°set com in due atleti visibilmente nervosi ma bravi!!!!!

·     Quarti di finale che vedono Carletti sconfiggere il buon Solari, D’Angelo su Marcolini, Nobile su Fonti e……….Montemurro sconfiggere Ceci dopo un’estrema fatica e……gran fortuna (si sono contati 4 retine ed un spizzo, tutti di fila!!).

·      Semifinali con Montemurro che batte Carletti (ci ha capito poco) e D’Angelo su Nobile (partita tirata, a tratti nervosa).

·      Gran finale (con fame incipiente degli altri atleti….) nella quale Montemurro, avanti 2 set a 0, cede al 5° set in rimonta ad un fantastico D’Angelo!!!!

·      Premiazione per tutti i partecipanti e II trofeo UDF assegnato a Carletti per gli otre 800 punti vinti nell’anno in una sola gara!!!


Cosa dire:

·     Complimenti a tutti per la sentita partecipazione

·     Complimenti a Sergio Ceci!!!

·     Complimenti ai vincitori D’Angelo e Carletti!!

·     Complimenti a coloro che, resistendo alla fame, sono intervenuti alla cena!

·     Complimenti a chi, con scuse diverse (J), ha disertato il torneo per evitare brutte figure; da Marzulli e Turi che si sono “inventati” un concomitante stage di una settimana a Montefiascone, a Borgia con il suo mal di schiena, ad Angiolella colto da “fantomatico” dolore (mah….), a De Zuliani chiuso in negozio, ad Ugo Di Francesco che si è inventato che la sua donna (inventata pure lei? J) si laureava proprio l’8 luglio alle ore 16……

·     Complimenti alla Direzione Gara che sta ovviamente scherzando……


La Direzione Gara ringrazia tutti i partecipanti auspicando si siano divertiti, abbiano ben mangiato (vero Mottola?) e…..si ricimentino l’anno prossimo (o forse prima….) nella nuova edizione del torneo Montemurri!!!!!!!!!!!!!!

 

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