KingPongers agli Internazionali di Roma

Qui si narrano, Vossignori, le gesta di tre, anzi quattro moschettieri, che divennero quattro, anzi cinque. 

Ebbene sì, non ce ne voglia il garibaldino Dumas, il franzoso ch’ebbe in figlio con la dirimpettaia l’altro Alessandro, ardito quanto crudele scrittore cui il nostro instancabile Giuseppe ebbe ad attingere per la sua Traviata, ma stavolta i suoi baldi spadaccini conteranno un’eroe in più.

Orsù, che si dissolva ogni indugio e che abbia inizio la storia.

Racchette di classe, iniziativa voluta da FIT, FITeT e FIBa con il contributo del Ministero della pubblica Istruzione, conclude il suo secondo anno di esercizio. Un’interessante iniziativa che permette alle Società che praticano Sport di racchetta di entrare in contatto con le Scuole primarie della propria zona e di avviare al loro interno un percorso formativo curriculare della durata di circa due mesi. Per noi di KingPong è stata l’occasione di far rivivere nell’Istituto San Giuseppe al Trionfale, quartiere Prati, i ricordi e le iniziative che facevano capo ad Agostino Lamoratta, a lungo maestro tra quei banchi, fondatore e animatore della storica società Tennistavolo Trionfale, in cui hanno militato negli anni molti dei giocatori che oggi praticano a Roma. Occasione raddoppiata di valore per la presenza, come Direttore didattico e Viceparroco, di Don Salvatore, energico guanelliano e motore dell’attività dell’Oratorio, che scopriamo essere stato lui stesso giocatore di C2 nella natale Sicilia.

Tre le classi interessate dal progetto: una Terza, una Quarta e una Quinta. Responsabile dell’attività motoria il prof. Filippo Bangrazi, laurea IUSM ed ex alunno della scuola e del Maestro Lamoratta, anche lui all’epoca “vittima” dei corsi di ping pong di Agostino. Ci incrociamo da subito benissimo.

Più di settanta bambini, divisi in tre ore settimanali, si avvicinano incuriositi a questa inaspettata attività e ai primi esercizi propedeutici alla vera pratica con tavolo, racchetta e pallina. La risposta dei ragazzi è ottima, la voglia di imparare qualcosa di nuovo non manca e l’entusiasmo fa il resto.

A conclusione del ciclo di lezioni selezioniamo, sulla base di prove motorie, i quattro alunni che rappresenteranno l’Istituto nella premiazione nazionale al Foro italico, durante lo svolgimento degli Internazionali d’Italia di Tennis: Giulia, Lucrezia, Saverio e Antonio. Una bella due giorni per i ragazzi, che si trovano circondati da scolaresche di tutta la Penisola, tra minitennis, palline da ping pong e volani. E nel pomeriggio ci raggiunge Chiara, grande tifosa dei quattro e pronta a sostenerne le gesta, che, indossata la magica maglia KingPong, si unisce “di straforo” alla banda per condividere con gli amici l’inaspettato fuori programma.

Continua intanto la promozione Maggiochiamo a ping pong? che estende al mercoledì pomeriggio le lezioni gratuite per i ragazzi dell’Istituto e dell’Oratorio (ma anche a chi si trovasse da quelle parti…), con l’idea di prolungare l’iniziativa durante i due mesi di Centro estivo organizzati dalla Parrocchia. E, naturalmente, tutti pronti per il prossimo anno scolastico.

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