Il farmapongista

Pubblichiamo un intervento di Gabriele Fargion, dottore farmacista ma soprattutto fanatico pongista. Consigli sulla salute e sull’alimentazione per sportivi, suggeriti dalla sua professione e dalla sua attività di dispensatore quasi quotidiano di top spin. Di seguito un articolo in cui con semplicità ci ricorda l’importanza, soprattutto nei mesi estivi, del magnesio per il nostro organismo, con l’augurio di rileggerlo spesso su queste pagine.

Da farmacista, ai tanti che mi interpellano in materia, sconsiglio generalmente (contro i miei stessi interessi) l’uso di integratori, a favore, per quanto possibile, di un’alimentazione equilibrata, che costituisce di per sé la migliore soluzione al fabbisogno umano, escludendo ovviamente i casi patologici o di attività che per vari motivi richiedono un surplus metabolico.
Non sono un fan di farine, polverine, pillole e bibitoni.

Con una sola, vitale, eccezione: il magnesio.

A dispetto di quello che ci piace chiamare ordine naturale delle cose, questo preziosissimo minerale, essenziale per la vita, nonostante partecipi a più di 300 reazioni diverse all’interno dell’organismo umano, non è particolarmente presente nella nostra quotidiana alimentazione. Consumando frutta e verdura, possiamo ad esempio coprire abbondantemente il fabbisogno giornaliero di potassio, ma non ci sono alimenti che possiamo mangiare ogni giorno in gran quantità che contengano in abbondanza magnesio. La sua presenza si può comunque riscontrare in frutta secca, cereali integrali, pesce, carne.

Con temperature ambientali elevate, la perdita di questo minerale (soprattutto, come i sali in generale, attraverso la sudorazione) è consistente e inevitabile, e va assolutamente reintegrata non appena si avvertono i primi segnali di carenza.
Un ottimo campanello d’allarme sono senz’altro i muscoli: l’insufficienza di magnesio si manifesta con anomali stati di contrattura, crampi e tensione in differenti parti del corpo: si avverte una sensazione più o meno accentuata di irrigidimento muscolare, talvolta accompagnata da un generale senso di oppressione, ansia, insonnia, irritabilità.

Il magnesio è un catione la cui presenza è in larghissima parte (per oltre il 95%) intracellulare: ciò significa che una semplice analisi del sangue risulta inutile per quantificarne la presenza, dal momento che ciò che viene analizzato è il plasma, dove non è per sua natura presente. L’ostacolo più frequente all’assimilazione del magnesio nell’organismo umano è l’eccessivo accumulo di calcio: in qualche modo calcio e magnesio sono competitors. Pancreatite, coliti, ulcere, morbo celiaco possono essere inoltre cause di cattivo assorbimento del minerale. In carenza di magnesio l’intero sistema cardiovascolare soffre, e probabilmente molti stati patologici potrebbero trovare un enorme giovamento reintegrandone la giusta quantità.
In conclusione, tenete d’occhio, soprattutto in estate e se ci si sottopone a intensa attività sportiva, i sintomi descritti nei precedenti paragrafi: in tal caso può essere decisivo e vitale assumere questo prezioso minerale anche in forma di integratore. A tal proposito, imparate a leggere gli ingredienti e le tabelle in etichetta: molti famosi integratori di magnesio e potassio forniscono una quantità esigua di magnesio per dose, a tutto vantaggio del potassio, molto più reperibile nella quotodiana alimentazione umana. A mio avviso l’ideale sarebbe optare per un integratore di magnesio puro, in forma di citrato, per avere una precisa consapevolezza sulla quantità di catione magnesio che si sta assumendo per ogni dose.

Gabriele Fargion
www.melannurca.net

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