GIORGIO, TIENITI PRONTO

Casa di Giorgio. Interno notte.
Giorgio esitò a rispondere al cellulare: aveva sentito il Capitano poco prima, per decidere i dettagli della partenza per Alghero del giorno seguente e quella telefonata serale gli era sembrata molto strana.
Rispose.
La voce dell’interlocutore era decisa anche se tradiva un’increspatura di incertezza: “Giorgio tieniti pronto. Poco fa Luigi si è infortunato in allenamento e non sappiamo se domani sarà in grado di scendere in campo. Potrebbe toccare a te sostituirlo in A2”.

Palestra del CRAL. Interno giorno.
È proprio così: alla vigilia dell’ultimo incontro di campionato di A2 Luigi Rocca si è infortunato e non è in grado di scendere in campo. È presente in palestra, ma nel modulo di presentazione delle squadre è iscritto come riserva.
Si tratta dell’incontro tra CRAL Roma e KingPong, due squadre in lotta per la salvezza: il CRAL a 6 punti ha solo la vittoria a disposizione per sperare in una contemporanea sconfitta di Carrara e Torre del Greco, impegnate a Casamassima e Cagliari.
KingPong deve vincere o almeno pareggiare per rimanere nella serie.
A questo contesto sportivo si aggiunge un’accesa rivalità tra le due società e la sorte ha voluto che nelle ultime tre stagioni l’incontro si sia disputato proprio all’ultima giornata e con importanti obiettivi in gioco.
Negli sguardi e nelle espressioni di avversari e spettatori ritroviamo lo stupore di Giorgio Mascoli dopo la telefonata della sera prima: si chiedono come mai in un’occasione così importante la squadra schieri un giovane di classifica inferiore e senza esperienza in una serie così elevata.
Infatti Mascoli è 173 in Italia e i suoi avversari sono Di Fiore 32, Talocco 63, Pizzi 102 e Di Silvio 157: tutta gente di classifica migliore e con esperienza da vendere, anche in A1.
Senza Rocca che ha portato 15 vittorie in campionato, per la KingPong il piano partita è di considerare persi i due punti di Mascoli e cercarne almeno tre tra Giovannetti e Yusuff, sapendo però che in questo campionato nessuno dei due ha mai ottenuto due vittorie in una singola giornata.
Prospettive tra incerte e negative, dunque, ma la parola ora passa al campo.
La prima partita vede in campo proprio Mascoli opposto a Di Fiore e i primi due punti in una sua partita di A2 sono proprio di Giorgio, che si porta sul 2-0.
Mascoli sostiene molto bene la battaglia del dritto mentre rispetto all’avversario ha una minore qualità nel rovescio, nella risposta al servizio e nella varietà e qualità dei servizi.
Di Fiore si impone 11-8, 11-8, 11-6 ma Giorgio desta veramente un’ottima impressione, considerando l’esordio e le condizioni in cui è maturato.
La seconda partita appare già decisiva per le sorti della giornata: Talocco 63 è opposto a Giovannetti 38 e un punto deve arrivare da qui.
Tommaso gioca un primo set splendido, con soluzioni d’attacco velocissime e potenti e si aggiudica la frazione 11-9. Ma il fatto che Talocco abbia fatto 9 punti contro uno dei migliori Giovannetti visti in campionato fa nascere qualche incertezza sul proseguimento della partita. Infatti nei set successivi l’esperto giocatore del CRAL mette a punto il suo gioco di rimessa e Giovannetti ogni punto lo deve fare 3 o 4 volte, con attacchi ripetuti per superare l’ostico muro di Talocco, che naturalmente non si limita solo alla fase di contenimento. Talocco conquista gli altri set 11-9, 11-9, 11-6 e il CRAL si porta 2-0.
Per quanto abbiamo potuto vedere ci sono alcuni aspetti del gioco di Giovannetti che hanno influito sull’esito: una naturale tendenza ad indietreggiare dopo aver colpito, quasi alla ricerca del colpo spettacolare quanto difficile se non improbabile; la difficoltà a gestire i set in cui inizialmente si trova indietro, mentre diventa quasi inarrestabile quando le cose si mettono bene dall’inizio; un eccessivo nervosismo: anche in questa occasione racchetta lanciata in terra e conseguente cartellino giallo.
È la volta di Di Silvio e Tijani: siamo all’ultima spiaggia dell’ultima spiaggia.
Yusuff si aggiudica il primo e quarto set, Fabio il secondo e il terzo.
Quinto set ad alta tensione e vittoria finale di Yusuff 12-10, che si inginocchia bacia il pavimento, come i vincitori di Wimbledon.
CRAL 2 – KingPong 1

Giovannetti 38 e Di Fiore 32
Tommaso si aggiudica il primo set 11-6, cede i due successivi a Di Fiore, che si porta avanti 2-1. A questo punto mette in campo una grande prova di gioco e di maturità: non si lascia andare al parziale che lo vede sotto e si aggiudica il quarto set 11-7 e il quinto ai vantaggi 12-10.
CRAL 2 – KingPong 2

Ora le ultime due partite valgono ciascuna un punto in classifica e l’esito finale della stagione.
Come detto a Mascoli si dà credito per una buona prestazione, ma non si arriva a sperare che possa portare un punto.
E invece assistiamo a una delle partite più emozionanti non solo della stagione: Mascoli si porta avanti 2 set imponendosi 11-7 e 11-8, grazie ad un gioco molto potente sul dritto che Di Silvio non riesce a contenere. Incredulità ed entusiasmo alle stelle tra gli spettatori KingPong, con incitamenti sempre più accesi al limite del rischio cardiovascolare.
Di Silvio non ci sta a perdere, induce Mascoli a soluzioni forzate e si aggiudica terzo e quarto set 11-5 e 11-7. Nel quinto set i procede punto a punto con Mascoli avanti 7-6.  Sul suo servizio i componenti la panchina KingPong si alzano simultaneamente in piedi per segnalare un “net”. L’arbitro Laura Conti non lo vede; alcuni spettatori lo vedono, altri no; i due giocatori sembrano incerti…
L’arbitro assegna il punto a Di Silvio, che si era aggiudicato lo scambio e il punteggio è ora 7-7.
La tensione crescente, l’importanza della posta in palio, la speranza di assistere ad un quasi miracolo sportivo con l’eventuale vittoria di Mascoli e, perché no, il riaffiorare di vecchie ruggini personali e societarie, fanno nascere nella palestra un AMBARADAM di urla e confusione con l’arbitro che cerca di riportare la calma.
Dopo qualche minuto si riprende a giocare e Di Silvio si impone 13-11.
CRAL 3 – KingPong 2

CRAL è ad un passo della vittoria che gli occorre, KingPong deve sperare nella secondo punto di giornata da parte di Tijani, come detto evento mai verificato in stagione.
L’aria in palestra è ancora elettrica per l’esito della partita precedente e alcune parole del dirigente CRAL Coppola invitano tutti a rispettare i due giocatori che stanno per scendere in campo e concedere loro le condizioni migliori per giocarsi la partita.
L’intervento ha l’effetto sperato, così Talocco e Tijani possono iniziare nel silenzio dovuto.
Talocco tesse la sua ragnatela di block e ripartenze e si aggiudica il primo set 11-7.
Inoltre insiste molto sul rovescio dell’avversario, colpo che non gioca con la stessa sicurezza del dritto, costringendolo a continui “passo giro” che spesso Talocco blocca in modo vincente sulla diagonale opposta.
Quando la situazione sembra volgere al negativo, assistiamo all’ennesima sorpresa della giornata, con Yusuff che si aggiudica i successivi tre set 11-8, 11-8, 12-10 con nuovo bacio sull’erba di Wimbledon.
Grandi abbracci e festeggiamenti nella panchina KingPong, per un pareggio insperato. Qualcuno sta per stappare il Prosecco, quando le parole di un Grillo Parlante gelano tutti: “Attenzione ragazzi: la salvezza non è conquistata: se domani Carrara e Torre del Greco vincono entrambe, arriviamo tutti a 10 punti e la classifica avulsa condanna alla retrocessione proprio noi, insieme al CRAL”.
Incredulità e gelo tra i presenti, ma le cose stanno proprio così.

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