Di Folco is back !

Claudia Schiffer & Valeria Mazza
Harper’s Bazaar Mexico, giugno 1995. Un doppio femminile, da fare invidia alla Nazionale cinese, costituisce la sintesi perfetta di uno stile, quello di Peter Lindbergh, che si impone all’attenzione del mondo della moda già dai primi anni ottanta. Il fotografo tedesco, consapevole, in quanto fotografo di moda, di avere a portata di obbiettivo le più belle donne del mondo, fatte venire per i suoi servizi da ogni angolo della Terra, si concentra sulla essenzialità, sulla naturalezza, sulla semplicità: in altre parole sul tema dell’eleganza per eccellenza.
Kristen McMenamy 1985





Le campagne di Lindbergh per Mariella Burani riscuotono da subito un successo strepitoso: un malinconico mare d’inverno spazzato da un vento nordico e disegnato da un controluce livido fanno da cornice alla passeggiata senza meta di una nostalgica donna distante chilometri dal modello femminile proposto allora dalle riviste patinate. Un set che più della pubblicità di una casa di moda ricorda il cinema neorealista di cui Peter è un fervido ammiratore. Le porte delle redazioni gli si spalancano, le sue foto arrivano in una stagione da “Lei” (la versione italiana di Glamour francese, il Vogue delle ragazzine, disegnato da Neville Brody, bellissimo) a Vogue Italia e a tutte le testate internazionali più prestigiose.

Kate Moss 2015
Helena Christensen
I suoi ritratti sono un fantastico viaggio all’interno dell’universo femminile, amplificato da un allure cinematografico e da grandi proiettori fresnel, che non mancano mai durante i suoi shooting, una galleria di donne a cui non chiede di fare qualcosa, ma di essere qualcosa. E così le sue modelle diventano archetipi di femminilità, lanciano sguardi veri, spesso malinconici e talvolta commoventi, e ci ricordano, sempre, che la bellezza, come il tempo, fugge.

Ma gli occhi di una donna, nell’istante in cui decide di guardarti, resteranno indelebili.

Terza Giornata, tutta giocata in casa:

  B1 – GIRONE C  
Castello Di Cesare – Apuania Carrara 1-5
Bozza conquista un punto con Volpi, ma occorrevano altre 4 vittorie contro pronostico.
Di Silvio ci è andato molto vicino in apertura: 12-14 al quinto, sempre con Volpi.
Così, nonostante l’innesto di Di Folco, tornato al tavolo dopo 7 anni per l’indisponibilità di Esposito, l’incontro non si discosta da quanto si poteva prevedere in partenza.
Certo, c’è da considerare che un Di Folco in queste condizioni poteva fare comodo in qualcuna delle serie inferiori, ma solo appena inferiori…

  B2 – GIRONE F  
KingPong Mitici – Monterotondo 2-5
Senza Del Bravo, ancora indisponibile, non si riesce a sovvertire il pronostico e Monterondo porta a casa la vittoria.

New York 1996

  C1 – GIRONE N 
KingPong Di Cesare – Castello Comitec 5-1
Dopo le prime quattro partite l’esito della giornata sembra scontato a favore di KingPong, con due punti di De Nigris su Sabatini e Angiolella e un successo ciascuno per Chessa su Angiolella e Bianchi su Nobile.
Nella quinta partita Nobile si impone 3-1 con Fatello e tiene vive le speranze, che si chiudono subito dopo con il il 3-1 di Bianchi su Sabatini.
Con la terza vittoria consecutiva, KingPong è solitaria in testa alla classifica. Fughetta?

  C2 – GIRONE A  
Castello Parker –  Roma Tennistavolo 3-3
Le due precedenti vittorie con Colleferro e Isola non dovevano illudere, trattandosi delle due compagini meno accreditate del girone. E infatti, al primo ostacolo serio Squicciarini, Mattioni e Sacchet impacchettano un sonante 3-0 a Marzulli, Marcolini e Incelli.
L’incontro sembra virtualmente concluso, quando i giocatori Castello mettono in campo quella garra non pervenuta ad inizio giornata e regalano una conclusione emozionante.
Inizia Marcolini superando al quinto e in rimonta Squicciarini per l’1-3 della speranza.
Caldarini sostituisce uno spento Marzulli e anche lui regala emozioni al quinto: avanti due set, subisce la rimonta del difensore avversario e conclude con uno splendido rovescio vincente il quinto set.
Mentre si allungano le ombre della sera e sugli altri tavoli siamo ai commenti del dopo partita, Incelli affronta Mattioni per cercare di raggiungere il pareggio.
Andamento altalenante e di nuovo quinto set, che vede Incelli molto indietro.
Poi passo dopo passo, la rimonta fino all’urlo liberatorio finale, per il punto in classifica.
Si dice che nelle opere d’arte, così nello sport, sia più una questione di “traspirazione che di ispirazione”: la tecnica non è sufficiente se non sostenuta da impegno e determinazione. La giornata di oggi lo ha confermato.

  C2 – GIRONE B  
KingPong – Dragoni Rossi 4-2
Dragoncello si presenta senza Chavez, il Dragone Rosso più temibile.
Vittoria 4-2 con due punti di Elia Sabatini, che mantiene il 100% con il sesto successo consecutivo in campionato, uno di Coppola in apertura su Sterpi e quello di Di Laurenzio al quinto set su Zampino.
Una vittoria ottenuta sul 3-2 e che quindi valeva un punto in classifica, per il pareggio Dragoni o la vittoria KingPong.

Milla Jovovich – Mojave Desert

   D1 – GIRONE B   
KingPong Technip – Futura Ciampino 5-1
Convincente vittoria delle giovani promesse, con due punti di Caldarola e Mascoli e quello di Rossetti su Pistoni. Di Diano su Rossetti il punto Ciampino.

  D2 – GIRONE C  
KingPong – Roma Tennistavolo Due 6-0
Vezza, Viletta ed Ercolani lasciano solo un set a Orsini, Tomasi e Mannucci e portano a casa la prima importante vittoria.

  D2 – GIRONE D  
Castello Argento – Roma Tennistavolo Quattro 6-0
Per Lai, Pacifici, Coltellacci e Franchi convincente giornata su Campitelli, Maier e Maria Luisa Bonsignore.

Vogue Italia 2015

Castello: 1 vittoria, 1 pareggio, 2 sconfitte
KingPong: 4 vittorie, 1 sconfitta

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