PRIMA STAGIONE

Roma Sud, anni Duemila.
Cosa ci direbbe un tavolo da ping pong se potesse parlare? La storia di un lungo legame, di sfondo una città che si trascina indolente verso il Terzo Millennio: passato, presente e futuro raccontato da chi non ti aspetteresti mai…

EPISODI

Primi mesi del 2006.
Twitter era ancora nella mente del proprio fondatore e il neonato Facebook, ancora sconosciuto ai più, 70° sito più visitato al mondo. Bernardo Provenzano viveva le ultime ore di una decennale latitanza nelle campagne vicino Corleone.
A giugno Andrea Bargnani sarebbe stato la prima scelta al Draft NBA (primo europeo di sempre a riuscirci) e di lì a poco il calcio italiano sarebbe stato scosso da due terremoti: prima da quello di Calciopoli (con la Juventus in Serie B) e poi a luglio dal Mondiale di Germania.
Ultimi giri sulla Rossa di Maranello per Michael Schumacher.
Carlo Azeglio Ciampi iniziava a preparare i bagagli al Quirinale e il 10 aprile Romano Prodi avrebbe vinto le elezioni e dato il via alla 15^ legislatura, la seconda più corta della storia repubblicana. Nikon aveva appena annunciato la fine della di un epoca: stop alla produzione delle macchine fotografiche a pellicola. Largo al digitale.
Il telefonino all’ultimo grido era il Motorola Razr V3 e avremmo dovuto aspettare ancora un anno per il vedere in commercio il primo modello di IPhone.
Chi scrive era all’ultimo anno delle scuole elementari. Ora è indeciso se iniziare un Dottorato di Ricerca.

Questo il contesto l’ultima volta che la serie A2 è stata protagonista nei tavoli di Via Morandini. Stagione sportiva 2005/2006:
all’epoca la formula di gioco era molto diversa. 4 giocatori in campo a dividersi in due sotto-formazioni; i due con il rank migliore a sfidare i due della squadra avversaria, lo stesso per quelli con rank più basso. Se alla fine degli otto singolari si fosse arrivati sul 4 pari, un doppio avrebbe deciso a chi sarebbe andata la vittoria.

Inseriti nel girone B, Danny White, Pastore Chessa, Marco Del Bravo, Bruno Esposito e Ostico Di Silvio (notare bene come 12 anni dopo lottano ancora insieme a noi) ottennero una sola vittoria nelle 14 giornate giocate con conseguente retrocessione.

Piccola curiosità statistica: dei primi 4 giocatori per rendimento del campionato 2005/2006, 3 li troveremo ancora di fronte al via 12 anni dopo: sono Marco Talocco, Li Weimin e Adeyemo Fatai.

A2 2005-2006IDVSSVSPPVPP%
BIANCHI DANIELE22616284963171327,2
CHESSA SALVATORE20515234855766425
DEL BRAVO MARCO102882624434720
ESPOSITO BRUNO22418265866485918,1
DI SILVIO ANTONIO1129112728739018,1
DI FOLCO BRUNO2020620660
NOBILE MARCO2022661840
PLACIDI FABRIZIO1010316330
BIANCHI – CHESSA1012344470

Sempre nel 2005/2006, la Castello poteva contare anche su una squadra femminile di serie A2: in campo c’erano Monia Franchi, Elena Maria Stark, Lia Condorelli e Ivanna Sacco.
A2 femminile di nuovo presente nel 2007/2008 (Yuliya Markova / Marialucia Di Meo / Franchi / Condorelli) e per l’ultima volta nel 2011/2012 con le sorelle Franchi ad affiancare la crescita di Claudia Carassia.
Chissà se, dopo il settore maschile, nel giro di qualche stagione anche la KingPong in rosa non possa avere una squadra in A2: Giulia&Sara Varveri migliorano a vista d’occhio e l’obiettivo societario della serie A con giocatrici del vivaio è un segreto di Pulcinella mal celato. Magari nel frattempo Claudia avrà terminato gli studi e potrebbe decidere di tornare a casa…

Torniamo al settore maschile. Da allora ad oggi, tanta B1.
Dal 2007 al 2011 per 3 stagioni abbiamo avuto due formazioni nella terza serie e solo nel 2009/2010 e 2016/2017 la nostra formazione di punta si è dovuta accontentare della serie B2.
Tutta storia targata Castello: ricordo infatti che la KingPong è nata solo nel 2013.

2005/2006
1 A2 / 1 B2

2006/2007
1 B1 / 1 B2

2007/2008
2 B1 / 2 B2

2008/2009
2 B1

2009/2010
3 B2

2010/2011
2 B1 / 1 B2

2011/2012
1 B1

2012/2013
1 B1

2013/2014
1 B1

2014/2015
1 B1

2015/2016
1 B1

2016/2017
1 B2

2017/2018
1 B2

KingPong, nelle due stagioni dal 2015 al 2017 ha militato con una squadra in B2, mentre nell’ultima stagione aveva 1 B1 e 2 B2.

14 i moschettieri che dal 2006 al 2017 hanno difeso i colori della nostra squadra ammiraglia: i veteranissimi Danny White, Bruno Esposito, Carlo Bozza, Rosario Troilo, Salvatore Chessa e Antonio Di Silvio; quelli che veterani ci sono diventati col tempo come Augusto Ferranti e Marco Del Bravo; infine i prodotti della Cantera (o quasi) come Fabio Di Silvio, Ale Pizzi, Marek Krymski e Andrea Florena. Per una stagione hanno difeso i nostri colori anche AdyGoro e Olawale Abayomi Segun.

(in rosso ancora con noi)

Stagioni

ID

V

S

%

(ordinati per partite giocate)

     

BIANCHI DANIELE

7

191

102

89

53%

ESPOSITO BRUNO

8

186

67

119

36%

BOZZA CARLO

6

156

65

91

42%

FERRANTI AUGUSTO

4

117

58

59

50%

DEL BRAVO MARCO

3

95

44

51

46%

TROILO ROSARIO

5

79

51

28

65%

CHESSA SALVATORE

4

71

18

53

25%

DI SILVIO ANTONIO

3

71

19

52

27%

DI SILVIO FABIO

2

71

39

32

55%

KRYMSKI MAREK

2

66

46

20

70%

PIZZI ALESSANDRO

2

40

13

27

33%

GORODETZKY ADY

1

36

15

21

42%

FLORENA ANDREA

2

29

4

25

14%

OLAWALE ABAYOMI SEGUN

1

21

16

5

76%

      

DI FOLCO BRUNO (presenza)

 

17

   
      

Tanti cambiamenti nel corso di questi anni, di cui in parte ho già parlato in un mio precedente articolo: tra le più importanti una crescente attenzione allo sviluppo del vivaio (i cui primi risultati sono Carassia & Pizzi) e poi nel 2013 la creazione della KingPong, nata con lo scopo di avvicinare i giovani al nostro sport e di creare un florido settore giovanile. Nel frattempo anche l’inizio di varie e fruttuose collaborazioni, come ad esempio quella con Luciano Esposito e “I ragazzi di Latina” o con la Academy di Valmontone di Claudio Loreti, che hanno ampliato i confini di Castello/KingPong ben oltre le mura del liceo Peano.

Nella scorsa stagione (2017/2018), la svolta.
Per la prima volta la B1 è targata KingPong. Per una serie di circostanze, in alcuni casi fortuite ma in molti altri ascrivibili alle capacità alla voglia di crescere della dirigenza KingPong, allestiamo una formazione in grado di lottare per la promozione. Da Monterotondo si uniscono al progetto KingPong Giacomo Levati e Tommy Giovannetti. La ciliegina sulla torta arriva da un blitz estivo degno del Galliani dei momenti migliori: in una calda giornata di inizio luglio, Bruno di Folco torna da Formia con il contratto firmato di Luigi Rocca, numero 30 delle classifiche Italiane.
Dalla panchina, per gran parte della stagione, i preziosissimi consigli di Max Mondello, che non ha certo bisogno di presentazioni.

Il resto è storia recente.
Gli avversari più accreditati per la promozione sono i romani del Cral Comune di Roma, che possono schierare Marco Talocco e gli ex Ale Pizzi e Fabio Di Silvio.
Doppio 5-2 in nostro favore al termine di due incontri combattutissimi; il resto del campionato fila via senza grandi patemi, eccezion fatta per le gare contro Montemarciano, che schiera il prima categoria Lucesoli (che terminerà il campionato imbattuto).
Sconfitta di misura (l’unica stagionale) nelle Marche a dicembre; gara di ritorno che rimarrà nota come la partita più lunga del TT nostrano, durata ben 56 giorni.
A fine stagione, promozione strameritata per i nostri 3 giocatori.

Dal prossimo 29 settembre quindi serie A2 di nuovo presente sui tavoli del Peano.

La formazione: confermatissimi Luigi Rocca e Tommy Giovannetti; per Giacomo Levati un nuovo ruolo off the bench pronto a subentrare in caso di necessità.
A loro si aggiunge Yusuff Adewale, da anni presente in palestra come sparring e che per la prima volta avrà l’opportunità di cimentarsi come giocatore in Italia.
Grande curiosità per vedere all’opera il nuovo acquisto: parafrasando Sergio Leone: “Sa solo suonare o sa anche sparare?”

B1 2017-2018

        
 

PD

PaV

PaP

SV

SP

PV

PP

%

GIOVANNETTI TOMMASO

25

18

7

60

34

951

833

72

LEVATI GIACOMO

24

15

9

51

38

844

804

62,5

ROCCA LUIGI

29

26

3

79

27

1107

800

89,6

 

Valerio Marzulli

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