COMUNICATO IMPORTANTE

Un anno che ricorderemo a lungo, non c’è bisogno di spiegarvelo. Mesi irreali che si sono succeduti a partire da quel nove marzo che ha interrotto il normale svolgersi delle nostre vite. Il venerdì, tre giorni prima, eravamo ancora a montare, incerti, il tavolo donato dalla Federazione alla scuola nella quale era appena partito il progetto Racchette in Classe. La situazione si era messa male da un paio di settimane, KingPong già nell’ultima settimana di febbraio aveva deciso di ritirare i ragazzi dal torneo giovanile di Terni, il confinamento era ormai una certezza. Da lì in poi il disorientamento, i bollettini quotidiani, il panorama cittadino trasformato nella carrellata spettrale di un film di Jim Jarmusch.

Poi l’elaborazione, la presa di coscienza, l’adattamento, i primi passi verso il recupero di punti fermi esistenziali, la voglia di riprendere in mano i nostri giorni, le nostre cose. Che però non sempre erano lì dove le avevamo lasciate.
Giugno lo ricorderemo per l’impegno quasi quotidiano, per le riunioni zoom, per le telefonate urbi et orbi, alla ricerca di soluzioni per tornare a far giocare i nostri soci. Lo ricorderemo per la parziale riapertura della sede del San Giuseppe al Trionfale, in cui siamo riusciti a rimettere insieme otto bambini delle elementari, rigorosamente distanziati e all’aperto per un’oretta di ginnastica. Da farsi scendere la lacrima. Per la ripresa dell’attività a Latina e a Valmontone, dove ci siamo fatti carico di far riprendere gli allenamenti agonistici, macinando chilometri come commessi viaggiatori.
Lo ricorderemo per il diniego dei Consigli d’Istituto delle scuole dove risiedono le nostre palestre di Vigna Murata. Un processo con relativa condanna senza neanche la possibilità di intervenire, di spiegare, di tranquillizzare: Luglio e Agosto nisba. Hanno fatto tutto da soli.
Un sistema fallimentare nel quale abbiamo le nostre colpe, sul quale ci siamo adagiati per decenni sottovalutando la cupa minaccia rappresentata dalla possibilità di una decisione unilaterale, senza appello, che per contratto sottoscriviamo ogni volta che un bando ci concede graziosamente l’uso dell’impiantistica scolastica. Che, per inciso, ci costa quasi 10mila Euro l’anno. A patto che ci mostriamo disposti a far su la nostra valigia di cartone, baracca e burattini, se alla scuola punge il desiderio di utilizzare la palestra per altri scopi. Qualsiasi scopo, e questo è un brutto precedente.

Ovvio, la partita è appena iniziata e non abbiamo nessuna intenzione di perderla: stiamo già combattendo per Settembre e stiamo vagliando tutte le opzioni possibili, anche onerose, per rimettere in fila i nostri tavoli.

Intanto abbiamo trovato, per Luglio e Agosto, la possibilità per tutti di riprendere in mano la racchetta: un accordo con Futura94 di Ciampino ci permetterà di mettere a disposizione di tutti i nostri soci, per tre giornate la settimana, tre turni dalle 18:00 alle 23:00, naturalmente previa prenotazione e a piccoli gruppi contingentati. Ci saranno, proprio alle spalle dell’Aeroporto, allenamenti, gioco libero, e se ci saranno adesioni riprenderemo i corsi per ragazzi e adulti.
Inoltre, per chi avesse difficoltà a raggiungere Ciampino, possiamo disporre parzialmente degli spazi nell’Oratorio di San Giuseppe al Trionfale e nella palestra Gym Center, entrambi nell’area Prati/Trionfale.

Per l’occasione apriremo ai commenti la chat WhatsApp comune a tutti, “Comunicati 2019/2020”, oltre a un giro di telefonate a cura di Fabio Angiolella e Andrea Pizzi.

Noi non vediamo l’ora di rivedervi all’opera, fateci sapere come e quando, e se avete qualche problema logistico o di qualsiasi natura da risolvere parliamone: cercheremo in tutti modi di aiutarvi a superarlo.

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