Castello Oro. Analisi di fine stagione.

Castello Oro.
L’analisi di fine stagione
nel sermone di 20 GIRI
.

Dopo l’ultima di campionato la Castello Oro ha terminato il campionato all’ultimo posto con 6 punti, frutto di altrettanti pareggi.
In questo post vorrei analizzare la stagione e il rendimento dei singoli giocatori in questo impegnativo campionato.

Innanzitutto vorrei ricordare che questa squadra è stata creata per far crescere ragazzi che l’anno scorso militavano in serie D3. Di conseguenza vorrei ringraziare i dirigenti della Castello: Bruno Di Folco, Fabio Angiolella, Bruno Esposito e gli allenatori Petre Munteanu e Ioan Corbureanu che hanno creduto nelle nostre potenzialità e deciso di aiutarci durante questa stagione. Ci hanno seguito con assiduità e passione durante gli allenamenti, dandoci la possibilità di poterci confrontare con giocatori più forti.
Durante il girone di andata la squadra ha collezionato solo un punto nell’ultima giornata contro il Trionfale, perdendo un incontro per 6 -0, due incontri per 5-1 e quattro per 4-2.
Nel girone di ritorno, invece, la squadra si è ben comportata mostrando un netto miglioramento rispetto al girone d’andata e ha collezionato 5 punti perdendo soltanto con le capoliste Isola e CRAL e per 4-2 fuori casa a Fondi in un match tirato.
Questo significa che nel ritorno, tranne che con le due superpotenze del campionato, abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutte le altre formazioni.
In questo campionato abbiamo spesso pagato la mancanza d’esperienza e di cattiveria che in diversi casi non ci ha permesso di ottenere il massimo in più situazioni.

Ora vorrei analizzare i singoli giocatori:

– CALDARINI ANGELO
G 30 V 18 P 12 % 60
Dei quattro ragazzi è l’unico che ha dimostrato a suon di risultati di meritare la categoria. Vero leader della squadra, con lui in campo un punto è sicuro e se è in giornata di grazia può tentare di vincerle entrambe. Durante questo campionato è stato l’unico a battere Haidzis Aliaksei, ha superato giocatori più quotati come Corini, Emmanuele, Regis, Tabellini, Caporiccio, ma anche Ercolani, Falcioni, Stocco, Marchisio e Scongliamiglio; inolte ha perso con Liberatori Davide solo per 3-2.
La sua classifica migliora di mese in mese ed ora è quasi 4.2.
Ha dimostrato di poter giocare alla pari con quasi tutti: durante la stagione ha compiuto dei grandi progressi tecnici (vedi il top di rovescio) ed è l’unico che ha compiuto realmente il salto di qualità sperato.

– CARASSIA CLAUDIA
G 14 V 3 P 11 % 21
Spesso assente a causa della serie B femminile, una sua più assidua presenza avrebbe dato maggiore ricambio alla squadra che spesso è stata costretta a giocare con soli 3 giocatori e avrebbe di certo portato qualche altro punto importante, magari sotituendo il compagno meno in forma in quella giornata.
Da segnalare le vittorie con Ranucci e Falcioni ma anche le partite combattute con Lorenzini, Emmanuele, Tomasini e Marchisio.
Le volte in cui è stata chiamata in causa ha quasi sempre risposto in maniera positiva.
Per lei la prossima stagione sarà importante per compiere il salto di qualità tecnico tanto cercato durante i numerosi allenamenti: la testa c’è e tecnicamente migliora di giorno in giorno.

 – MARZULLI VALERIO
G 28 V 6 P 22 % 21
Solo sei partite vinte in una stagione da titolare: ottime le vittorie con Caporiccio, Pianini, Rossi, Ercolani. Peccato per quella lunga serie di partite perse tre a due che hanno inciso pesantemente sullo score stagionale: Mottola, Tomasini, Trenta, Soderini, e ancora Tomasini e Trenta.
Ha dimostrato di poter lottare ad armi pari contro i numeri due e tre delle formazioni avversarie. Con qualche colpo in più (vedi top di rovescio e servizio da migliorare) e molta testa in più (troppe le partite perse per un soffio e quelle perse per mancanza di convinzione) potrà tentare raddoppiare la propria percentuale nella prossima stagione.

– PIZZI ALESSANDRO
G 24 V 5 P 19 % 21
Il più giovane della squadra, il giocatore dotato di più talento e quello più eccletico ha dimostrato che, se in giornata, può battere gente come Stocco e Marchisio, dare molto filo da torcere a Regis, Franchi, Rossi ed Emmanuele, ma se non in formissima (Bruno Di Folco ama dire schersosamente che “gli muore il gatto”) è capace di perdere facilmente per 3-0 con avversari ampiamente alla sua portata.
Con un maggiore impegno negli allenamenti settimanali e con una presa di coscienza dei propri mezzi, potrà certamente migliorarsi di molto nella prossima stagione.

Non conoscendo ancora i piani e i progetti della dirigenza per il futuro, vorrei nuovamente ringraziare tutti coloro che ci hanno seguito durante quest’anno: dai dirigenti agli allenatori, dagli amici ai genitori, sperando che nella prossima stagione, C2 o D1 che sia, il gruppo riesca a consolidarsi e a ripagare quello che la Castello ha speso per la nostra crescita pongistica. 

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