C2 Girone B. Castello Oro – Eureka Maccheroni

STAGIONE 2009 /2010
REGIONE LAZIO
SERIE C2 – SETTIMA GIORNATA DI ANDATA
GIRONE B
CASTELLO ORO – EUREKA MACCHERONI

L’immagine di questa giornata che voglio ricordare è una sequenza di gesti in dissolvenza incrociata.
Al termine dell’incontro tra Marzulli e Mottola la stretta di mano sfuma in una pacca sulla spalla e si trasforma in un abbraccio. Ricambiato, prolungato, affettuoso e consolatorio per Valerio, che aveva appena perso per 3-2.
Nei primi giorni di settembre, quando con una scelta sofferta Valerio aveva cambiato società, lasciando l’Eureka dopo due anni, Massimo Mottola era intervenuto più di altri nel piccolo dibattito che era seguito a questa decisione, con una serie di e-mail, lunghe, notturne, appassionate e partecipate. Anche oggi Massimo ha dimostrato di essere una persona dalla sensibilità non comune, un uomo che trasmette i suoi valori “alti” anche nello sport .

Forse è un’immagine da albero di Natale, ma è anche vero che quella di oggi è l’ultima partita del 2009 per la Castello Oro e forse ci siamo lasciati contagiare dagli addobbi natalizi che illuminano le strade.

E’ sabato 5 dicembre e la Castello Oro conclude le gare del 2009 incontrando in casa l’Eureka Maccheroni, prima del turno di riposo della prossima settimana.

Si gioca con le nuove classifiche del 1 dicembre 2009, fresche di pubblicazione.
Ci dicono che l’Eureka Maccheroni schiera:
Riccardo Regis numero 59 del Lazio
con 3.106 punti, 57% in campionato e 60% in questa stagione.
Massimo Mottola numero 89 del Lazio
con 2,556 punti, 66% in campionato e 85% in questa stagione.
Lorenzo Tomasini numero 110 del Lazio
con 2.341 punti, 12% in campionato e 52% in questa stagione.
Stefano Tomasini numero 134 del Lazio
con 2.030 punti, 40% in campionato e 44% in questa stagione.

Castello Oro presenta:
Angelo Caldarini numero 124 del Lazio
con 2.159 punti, 41% in campionato e 56% in questa stagione.
Angelo ha guadagnato 208 punti salendo di 15 posizioni.
Valerio Marzulli numero 170 del Lazio
con 1.695 punti, 20% in campionato e 48 % in questa stagione.
Valerio ha guadagnato 65 punti salendo di 2 posizioni.
Alessandro Pizzi numero 186 del Lazio
con 1.535 punti, 0% in campionato e 56% in questa stagione.
Alessandro ha guadagnato 27 punti mantenendo la stessa posizione. 
Claudia Carassia non è presente perchè impegnata nel concentramento di serie B.
Comunque le nuove classifiche la vedono al numero 6 del Lazio nel femminile con 2.917 punti, 14% in campionato e 79% in questa stagione.
Claudia ha guadagnato 167 punti e una posizione.

Si inizia con Alessandro Pizzi contro Riccardo Regis.
Maiuscola prova del giovane della Castello, certamente la migliore in questo campionato, anche considerando il valore notevole dell’avversario.
Dopo una partenza difficile nel primo set (1-6), Alessandro esprime finalmente il suo talento ed attacca senza timore, arrivando 8-8. Sul 10-9 ha la palla per aggiudicarsi il primo set, che Regis annulla con un splendido dritto lungolinea. Il giocatore dell’Eureka si aggiudica poi il set chiudendo 12-10 con un rovescio vincente tirato dal centro tavolo sul dritto di Pizzi.
Regis si aggiudica l’incontro al quinto set.
Vi indico solo i parziali (12-10/8-11/8-11/11-4/11-8) perchè vi invito a visionare i video delle partite, cliccando sui link in fondo alla pagina. Sono sicuro apprezzerete la grande prova di Alessandro. Credo sia una gioia per tutti vedere un ragazzo di 11 anni giocare così bene.
Da non perdere O il 6° punto e quello di chiusura nel secondo set; il punto del 6-5 per Pizzi nel terzo set e il punto del 7-8 nel quinto set.
Invito lo stesso Alessandro a rivedere i video delle sue partite. Sono convinto che prima o poi si renderà conto intimamente che la natura lo ha dotato di un grande talento per questo sport e che quando lo mette in pratica regala spettacolo ed emozioni.
Dovrebbe abbandonare una volta per tutte le espressioni sconsolate da “Cristo dei Parioli”, (il soprannome di Adriano Panatta) e capire che i set non si vincono solo per 11-0, perchè c’è il caso che ci sia anche l’avversario e che magari sia un avversario di valore. Occorre tener duro nei momenti che contano, lasciare dietro le spalle l’errore appena commesso, fosse anche un errore banale o grossolano e pensare positivamente al prossimo punto, che è sempre quello più importante. Anche se siamo sotto per 9-1.
Castello 0 – Eureka 1

Valerio Marzulli incontra Massimo Mottola in un match che abbiamo già visto molte volte negli anni passati, durante gli allenamenti o i tornei sociali nella palestra dell’Eureka.
Massimo è un vero signore del tennis tavolo, in grado di applaudire alcuni colpi ben eseguiti di Valerio, anche in una situazione che lo vede in svantaggio 2-1 nei set.
Valerio perde il quarto incontro consecutivo per 3-2 (saranno 5 alla fine della giornata). Dopo aver lasciato il primo set 7-11, si aggiudica i successivi due set con un doppio 11-5 per poi cedere 4-11 e 7-11.
Invito il giovane della Castello a non costruirsi alibi o paure sul fatto che ha perso gli ultimi incontri 3-2, ma a pensare positivo e considerare che è arrivato comunque a giocarsi il set decisivo con avversari in genere più forti.
Piuttosto sarà bene rivedere i video, da solo e con il tecnico, per rendersi conto degli errori commessi nei momenti decisivi. Intanto cominciamo a eliminare o almeno ridurre gli errori: le cose non potranno che migliorare.
Da vedere O l’11° punto del primo set, il 9° del secondo set e il 13° del terzo set, con uno degli applausi di Mottola
Castello 0 – Eureka 2

E’ il momento di Angelo Caldarini e Lorenzo Tomasini.
Angelo festeggia il superamento della soglia psicologica dei 2.000 punti in classifica regalando a se stesso e alla sua squadra una netta vittoria in tre set sul giocatore dell’Eureka.
11-8, 11-4, 11-9 è la sequenza dei punteggi nei set che determina la chiara vittoria di Angelo in un incontro tratteggiato dal contrasto tra il servizio barocco di Tomasini e l’essenzialità del gioco di Caldarini.
Castello 1 – Eureka 2

Questa volta Alessandro Pizzi non riesce a dare continuità alle sue soluzioni vincenti, oppure Massimo Mottola ha fatto tesoro del precedente incontro tra lo stesso Pizzi e Regis.
L’esperto giocatore dell’Eureka ha così affrontato l’incontro concentrato e determinato, per evitare i rischi che poteva proporre il giovane della Castello, che dal canto suo si è demoralizzato troppo presto, abbassando la guardia e non solo metaforicamente (con le braccia rilasciate stancamente in basso, la racchetta deve fare molta più strada per impattare la pallina…).
11-5, 11-1, 11-6 è il punteggio nei set che assegnano un netto successo per Mottola e almeno il pareggio all’Eureka.
Castello 1 – Eureka 3

E’ di nuovo il turno del diesel Angelo Caldarini che la “X” nel mini swatling oppone a Riccardo Regis.  Secondo la classifica l’incontro dovrebbe essere senza storia a favore del giocatore dell’Eureka. Invece assistiamo ad una bellissima vittoria di Angelo, supportata da una prestazione maiuscola e spettacolare, una delle sue migliori in campionato.
Vi consiglio di visionare i video dell’incontro, dove ogni set è costellato di bellissimi scambi da circoletto rosso O.
I set in totale sono quattro. Regis si aggiudica il terzo per 12-10. Gli altri vanno ad Angelo per 11-8, 11-8, 12-10.
Anche se non assisteva fisicamente alla partita, in questa prestazione di Angelo riconosco la presenza del suo tecnico, Petre Monteanu, almeno in due caratteristiche espresse in questa splendida vittoria: semplicità e rovescio. Ricercare sempre la massima semplicità del gesto per trovarne l’efficacia. Fare del rovescio il sicuro fondamento del proprio gioco.
Castello 2 – Eureka 3

Il primo punto in classifica per la Castello Oro è a portata di mano.
Spetta a Valerio Marzulli la responsabilità di contenderlo a Stefano Tomasini in un incontro che assegnerà il pareggio per la Castello o la vittoria dell’Eureka.
Tomasini si aggiudica nettamente il primo set 11-5.
Nel secondo set Marzulli si porta sul 10-5 grazie ad una sapiente condotta di gara, con fasi d’attesa e attacchi vincenti nelle occasioni giuste. Valerio non chiude il set, concendendo 6 punti consecutivi e addirittura il set point all’avversario con gli ultimi tre errori in fotocopia: attacco di dritto sul lato del rovescio. Tutti fuori. Riflettete, gente, riflettete….
Valerio si guadagna un nuovo set point sul 14-13. Non riesce a concretizzare l’opportunità e cede il set 16-14. Il suo passaggio a vuoto sul 10-5 alla fine risultertà decisivo per la mancata conquista del primo punto in classifica da parte della Castello Oro.
Come nell’incontro contro Soderini della settimana passata, sotto di 2 set a 0, Valerio trova la forza per non arrendersi, trovando la giusta chiave tattica, in realtà già praticata nel secondo set.
Il giovane della Castello si aggiudica un 3° set che non sarà dimenticato per un inedito: sul 10-8 Valerio si ricorda che ha la possibilità di effettuare una piccola pausa per asciugarsi (da utilizzare magari per riordinare le idee o organizzare il punto successivo). Si aggiudica il punto successivo e chiude 11-8.
Si va al quinto set, dopo che Valerio si è aggiudicato 12-10 il quarto.
Il primo punto in classifica della Castello è ancora in ballo…
Si cambia campo 5-3 per Tomasini.
Sull’8-4 splendido block di Valerio per l’8-5.
Tomasini si aggiudica poi un quinto set che non è sembrato mai in discussione.
Castello 2 – Eureka 4

Nelle precedenti partite ero rimasto alquanto sorpreso, e in alcuni casi sconcertato, da alcuni time out chiamati da Ioan Corbureanu, il tecnico della Castello che cura in particolare la preparazione di Carassia e Pizzi e gestisce dalla panchina la squadra della Castello Oro.
Ioan ha un suo criterio non convenzionale per determinare il momento del time out. Oggi le sue scelte sono state veramente efficaci, ha chiamato i time out quasi sempre sul set point a favore e alla ripresa del gioco i giocatori della Castello si sono aggiudicati il set.

La Castello Oro è una squadra di giovani. Hanno 11 e 14 anni.
Un giocatore adulto non dovrebbe fare sconti dal punto di vista sportivo, dovrebbe impegnarsi e perseguire la vittoria con determinazione, senza concedere nulla alla giovane età degli avversari. Il modo corretto per rispettarli.
Dovrebbe però sentire la responsabilità etica che deriva dalla consapevolezza che i propri comportamenti saranno da esempio per questi ragazzi.
Si possono avere molti punti, una classifica alta, esprimere uno spettacolare gioco d’attacco, mostrare un fisico in splendida forma. I ragazzi ci guarderanno con attenzione e tutti questi elementi entreranno a far parte della loro esperienza.
Esperienza, cioè vita vissuta.
I nostri comportamenti verso i giovani entrano in qualche modo, piccolo o grande, a far parte della loro vita.
Purtroppo saranno da esempio anche le grida e i gesti di esultanza forsennati e veramente sopra le righe per il punto conquistato. Anche per un punto conquistato su un errore dell’avversario, per una sua risposta fuori misura. Non l’esultanza per un punto conquistato su un nostro attacco vincente.

Alla prossima.

Cliccando sui collegamenti che seguono è possibile visualizzare le riprese video effettuate durante l’incontro e inserite su You Tube.
PIZZI- REGIS—>; 1° set (6-11)
(purtroppo le riprese iniziano solo dall’8-8)
PIZZI- REGIS—>; 2° set (11-8)
PIZZI- REGIS—>; 3° set (11-8)
PIZZI- REGIS—>; 4° set (4-11)
PIZZI- REGIS—>; 5° set (8-11)

MARZULLI – MOTTOLA—>; 1° set (7-11)
MARZULLI – MOTTOLA—>; 2° set (11-5)
MARZULLI – MOTTOLA—>; 3° set (11-5)
MARZULLI – MOTTOLA—>; 4° set (4-11)
MARZULLI – MOTTOLA—>; 5° set (7-11)

CALDARINI – TOMASINI LORENZO—>; 1° set (11-8)
CALDARINI – TOMASINI LORENZO—>; 2° set (11-4)
CALDARINI – TOMASINI LORENZO—>; 3° set (11-9)

PIZZI- MOTTOLA—>; 1° set (5-11)
PIZZI- MOTTOLA—>; 2° set (1-11)
PIZZI- MOTTOLA—>; 3° set (6-11)


CALDARINI – REGIS—>; 1° set (11-8)
CALDARINI – REGIS—>; 2° set (11-8)
CALDARINI – REGIS—>; 3° set (10-12)
CALDARINI – REGIS—>; 4° set (12-10)

MARZULLI – TOMASINI STEFANO—>; 1° set (5-11)
MARZULLI – TOMASINI STEFANO—>; 2° set (14-16)
MARZULLI – TOMASINI STEFANO—>; 3° set (11-8)
MARZULLI – TOMASINI STEFANO—>; 4° set (11-9)
MARZULLI – TOMASINI STEFANO—>; 5° set (6-11)

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