Bresson per la dodicesima

Henri Cartier-Bresson è considerato da molti il più grande fotografo di tutti i tempi, tanto da meritare l’appellativo di “occhio del secolo”. Nato nel 1908, a 39 anni è tra i fondatori dell’Agenzia Magnum, per la quale farà innumerevoli reportage in ogni angolo della Terra.
Nel 1968 inizia gradualmente a ridurre la sua attività fotografica per dedicarsi al primo amore artistico: la pittura.

“Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere.”

“Ho capito all’improvviso che la fotografia poteva fissare l’eternità in un attimo”.
Una frase che coglie il senso del lavoro di Henri Cartier Bresson, con la sua inseparabile Leica puntata su quel momento, eventi e personaggi chiave ma anche e soprattutto quei piccoli attimi di quotidianità, diventati eterni. Nessun altra arte, se non la fotografia, riesce a fare questo. A catturare con un clic l’istante irripetibile di un sorriso, di un’emozione, di un avvenimento storico, della vita.

“Osservare lì dove gli altri sanno solo vedere”.
La fotografia di Cartier-Bresson osserva la realtà quasi spiandola dal buco della serratura e senza essere invadente, restando ai margini, per catturare il flusso della vita che si muove davanti ai suoi occhi.
Un po’ come i due ficcanaso ritratti in Bruxelles nel 1932, che cercano di guardare oltre la recinzione.
Henri Cartier-Bresson getta il suo sguardo sulle piccole cose.
In un’epoca in cui la fotografia non era considerata ancora al pari di altre forme d’arte già affermate, Cartier-Bresson scopre la straordinaria capacità del mezzo fotografico di osservare la realtà in quelle sfumature e quei dettagli solo apparentemente banali: “Nella fotografia le cose più piccole possono diventare un grande soggetto”.

Lontano dai campi da guerra e dagli eventi altisonanti della storia, Cartier-Bresson fissa nei suoi scatti la normalità dell’uomo. Un bacio tra due innamorati al tavolino di un bistrot, il salto di una pozzanghera, un picnic in riva al fiume, gli sguardi gioiosi dei bambini.
Non c’è la ricerca della perfezione tecnica nei suoi scatti.
La sua cifra stilistica è la spontaneità dell’istante. Il cogliere la vita di sorpresa da dietro un mirino, nell’attimo decisivo in cui tutti gli elementi compositivi (persone, luce, dettagli) si trovano in un equilibrio perfetto.
Non servono cento scatti, ne basta uno, uno soltanto, quello in grado di cogliere questo momento “magico” in cui la realtà si dispiega davanti ai nostri occhi nella forma ideale per realizzare una grande foto.
Una di quelle destinata all’eternità.



***

  B1 – GIRONE C  
Sassari – Castello Di Cesare 5-2

Nella trasferta sarda Castello non riesce a ripetere il successo dell’andata.
Sassari si impone 5-2, grazie al full di Pinna con Contu.
Determinanti le due conclusioni al quinto favorevoli a Sassari ad opera di Contu e Pinna, entrambe su Bozza.
Di Carlo Bozza e Antonio Di Silvio su Spano i due punti Castello.

  B2 – GIRONE F  
Frosinone – KingPong Mitici 2-5
Sinceramente ci aspettavamo una grande prestazione, soprattutto per l’orgoglio che avrebbrero messo in campo i giocatori e così è stato.
In apertura Ferranti si impone a Riggi al quinto, poi Costanzi supera Carraro 3-1.
Frosinone accorcia con D’Alessandris 3-2 su Del Bravo.
Ferranti su Carraro e Del Bravo su Riggi portano KingPong sul 4-1.
D’Alessandris marca il 2-4 imponendosi a Costanzi, poi Del Bravo conquista il punto della vittoria con il 3-1 a Costantini.
Ora per salvarsi occorrono 7 punti in due turni… ma oggi era importante ritrovare la fiducia nelle proprie capacità.

  C1 – GIRONE N 
Alghero – King Pong 3-5
Importante vittoria in trasferta per la KingPong. Un Fois in grande forma fa tre punti con i nostri Chessa, Bianchi (3-2) e De Nigris (3-2), che a loro volta ottengono le cinque vittorie necessarie a spese di Tiloca e Muzzu.
  C1 – GIRONE N 
Zeus – Castello Comitec 2-5

Castello ottiene i due punti in classfica che alimentano le speranze di salvezza, che si chiariranno nella prossima giornata, contro il Muravera in casa.
Per l’importante successo di giornata due punti di Nobile e Caldarini e uno di Angiolella.

Per Zeus il Commissario Montalbano supera Caldarini e Angiolella al quinto set, in entrambi i casi rimontando da 1-2.

  C2 – GIRONE A  
Futura Ciampino – Castello Parker 4-2

In apertura un 3-0 molto combattuto di Pistoni su Marcolini, con i primi due parziali 11-13 e 10-12.
A seguire Marzulli va sotto 0-2 con Di Francesco: prevedibile. Invece di assistere ad una rapida conclusione, Marzulli si aggiudica i due set successivi e 11-1 il quinto set, per la prima vittoria in carriera con Di Francesco.
Lo snodo nella partita tra Incelli e Lo Presti. Ivano si porta avanti 2 set e vantaggio nel terzo, ma non riesce a chiudere e subisce il sorpasso dell’avversario e di Ciampino, che si porta avanti 2-1.
Marzulli con Pistoni lotta solo nel primo set 10-12 e Lo Presti chiude la pratica di giornata con il 3-1 su Marcolini.
Sul 4-1 Ciampino Incelli supera il subentrato Stella per il 4-2 finale.
Futura mantiene il primato in classifica, Castello il terzo posto.


  C2 – GIRONE B  
KingPong – Riposo
Turno di riposo per Sabatini & Co. Per le posizioni che contano Velletri supera 5-1 i Dragoni.
   D1 – GIRONE B   
KingPong Technip – Dragoni Neri 5-1

I pronostici bisogna poi confermarli sul campo e KingPong lo fa con grande autorevolezza, imponendosi con due punti di Rosseti e Mascoli e uno di Caldarola, che cede a Roca il punto Dragoni.
Per i ragazzi terza vittoria consecutiva e striscia positiva di sei turni senza sconfitte.

  D2 – GIRONE C  
KingPong – Roma TT3 3-3

Priva di Ercolani, KingPong schiera la giovanissima Chiara Angiolella e ottiene un buon pareggio, con due punti di Vezza e uno di Violetta.

  D2 – GIRONE D  
Castello Argento – TTM Giallo 1-5

Monterotondo restituisce alla Castello il 5-1 dell’andata, con il solo Lai vincente al quinto su Imondi.
Franchi e Pacifici cedono a Portelli, Bonelli e Imondi.

  D3 – GIRONE D  
KingPong Atac – Riposo

Turno di riposo per la squadra di Varchi e soci.

  D3 – GIRONE E  
KingPong Teen- Eureka 3-3

Priva dei Cefalo’s la capolista KingPong riesce a mantenere l’imbattibilità e la testa della classfica, grazie a due punti di Esposito e uno di Raffaella Riondino.

Condividi: