A Montemurro il Montemurri

Lunedì 6 luglio si è svolta la VIII edizione del Torneo Montemurri.
Ecco il LINK alla galleria fotografica della giornata.

Il tradizionale appuntamento di fine stagione quest’anno presentava diverse rilevanti novità: la sede, la palestra-teatro della Parrocchia dei Sacri Cuori, che ha potuto ospitare comodamente cinque tavoli; la formula di 2 set su 3 applicata a tutto il torneo, che ha conferito snellezza e intensità all’evento; la prima apparizione, se la memoria non ci inganna, di una presenza femminile, Lia CONDORELLI; infine la location della pizzeria per la cena finale, dislocata a poca distanza della palestra.
Queste novità, tutte positive, si sono sovrapposte alle conferme che conferiscono al Montemurri un bollino di qualità: la ricca dotazione di coppe; la cura per i dettagli; l’organizzazione meticolosa, curata dal Patron Mansourati, che si mette in moto da molti mesi prima dell’evento.
Per chi non lo conosce, il Montemurri è un torneo ad inviti, che accoglie i giocatori più snob e con “la puzza sotto il naso”. Sono qualificazioni molto sintetiche e non esaustive e per non ripeterci, ecco il link ad articoli di precedenti edizioni del Torneo, in cui veniva presentato in maniera più articolata il concetto di “Montemurrismo”.
VII edizione
VI edizione

Per la parte agonistica, i 20 giocatori si sono divisi in cinque gironi, da cui sono emersi:
Stefano TOMASINI
Daniele SCATENA
Ugo DI FRANCESCO
Angelo VELLONI
Massimo MOTTOLA
Giovanno STELLATO
Luigi MONTEMURRO
Antonio MAMMONE
Emanuele D’ANGELO
Emiliano FONTI

Grazie ai due preturni entravano negli otto SCATENA che superava STELLATO e VELLONI su MAMMONE.

I quarti di finale
MONTEMURRO-SCATENA
DI FRANCESCO-D’ANGELO
MOTTOLA-FONTI
VELLONI-TOMASINI

Abbastanza a sorpresa Di Francesco estrometteva D’Angelo, vincitore della sesta edizione e finalista l’anno passato e pertanto le semifinali proponevano
MONTEMURRO-DI FRANCESCO
MOTTOLA-VELLONI.

Nella prima Montemurro aveva la meglio 2-0 su Di Francesco, mentre Mottola superava 2-1 Velloni nella partita più spettacolare della giornata.

In finale Mottola non riusciva a trovare le contromisure per opporsi al più quotato avversario, e così Montemurro metteva la propria firma sul torneo per il secondo anno consecutivo.

Alla ricca la dotazione di premi, assegnati ai giocatori in ragione della classifica finale, si aggiungeva il premio UDF che andava a CARLETTI, per essere stato il giocatore tra i Montemurri, che nella passata stagione agonistica ha conquistato più punti in una singola partita.

Due premi speciali assegnati a discrezione della Direzione: a MAMMONE per la presenza familiare a ranghi compatti durante i tornei; a MONTEMURRO, per aver saltato per la prima volta i Campionati Italiani a causa di impegni di lavoro.

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