A Colleferro quattro podi per la Castello

Nei tornei regionali
del fine settimana a Colleferro
argento per Riondino e Coppola,
bronzo per Benato e Forletta.

SINGOLO MASCHILE QUARTA
6 COPPOLA PIETRO  
Supera il girone a punteggio pieno grazie alle vittorie su Mottola, Conciatori e Toscani.
Torneo lungo e brillante per Pietro, che supera prima De Ficchy in tre set, poi al quinto Caporiccio (14-12) e Prodon.
Il derby con Forletta (3-0) gli consente l’accesso in finale con Auricchio.
Dopo aver ceduto i primi due set, stremato, si ritira concedendo all’avversario il gradino più alto del podio.

 9  MARZULLI VALERIO 
Nessun set perso con Brinchi padre, Cirincione, Messere e primo posto nel girone.
Ai sedicesimi non supera Mottola, che al quinto set accede al turno successivo.
Valerio si era trovato agevolmente 2-1, poi si inceppa qualcosa nel suo gioco, Mottola trova le contromisure e sfuma il passaggio del turno.

 10    FORLETTA UMBERTO 
Nel girone tre vittorie con Ercolani, Costantini e Zanotti.
Umberto sta tornando il forte giocatore di un paio di stagioni fa e arriva a podio, superando Pianini in tre set e Forcinella al quinto, dopo che si era trovato sotto 2 set.
La vittoria su D’Ambrosi gli garantisce il podio, ma la possibilità di competere per il metallo più pregiato va a Coppola.
Tre set di cui combattuto solo l’ultimo 12-10.

 22    FATELLO GIUSEPPE 

Passa il girone come secondo dietro Sciarrone.
Con Sacchet e Zanotti le vittorie.
Picchio accede agli ottavi dopo una maratona con Solari, conclusa 12-10 al quinto set, in questa occasione favorevole, dopo che si era trovato sotto 1-2.
Il percorso di Fatello si ferma qui, perché al turno successivo Corradini gli concede solo 5 punti in tre set.

 38    MARCOLINI ANDREA 

Anche per Marcolini tre successi al girone con Prodon, Pelizzi e Viselli.
Nel turno eliminatorio supera Zampino per poi cedere ad Auricchio (vincitore del torneo) l’accesso ai quarti di finale.

In conclusione nel Quarta bene l’argento di Coppola testa di serie 6 e Forletta, bronzo partendo dal 10 di seeding.
Positiva la giornata anche per Marcolini che entra nei 16 partendo dalla posizione 38 e per Fatello, anche lui nei 16 dalla 22 di partenza.
Appena sotto le aspettative Marzulli, che non accede agli ottavi, come invece la sua posizione 9 poteva lasciar pronosticare.

SINGOLO FEMMINILE QUARTA

Nel quarta femminile BENATO e RIONDINO si trovano nello stesso girone e passano in quest’ordine.
In semifinale Riondino supera in tre set Forcinella, mentre Benato cede in quattro set a Zavagni, che poi si aggiudicherà la finale nettamente in tre set.


SINGOLO MASCHILE TERZA
 3    ESPOSITO BRUNO 
Severa applicazione del regolamento e conclusione prematura del torneo. Ne beneficiano Brinchi Luca e Averaimo, in coabitazione nel girone. Potenziale podio sfumato.

 14    MARZULLI VALERIO 

Ottima prova di Valerio nel terza che riscatta la prematura uscita ad opera di Mottola nel torneo della mattina.

Per lui la testa di serie 1 Iozzi. Due volte in svantaggio, raggiunge la parità sull’1-1 e sul 2-2.
Nel quinto set non parte al meglio e la conclusione va 11-7 al più esperto avversario.

Scontro diretto per il passaggio del turno con Fantozzi e vittoria convincente per 3-1.
Per un rallentamento del girone di Forletta, (che era andato molto avanti nel quarta), si gioca il turno eliminatorio dei Terza dopo circa 3 ore, con le tenebre che iniziano a prendere il sopravvento fuori del Palazzetto.
Sconfitta netta con D’Ambrosi per l’accesso al podio.

 15    NOBILE MARCO 
Non supera il girone. Per lui tre sconfitte con Perillo, Sabatini e Turi.

 16    FORLETTA UMBERTO 
Arriva terzo nel girone per le due sconfitte con Lizio (netta) e D’Ambrosi, con maratona decisa al quinto set.
Nell’ultima partita, netta vittoria 3-0 con un De Nigris insolitamente nervoso.

Nel Terza bene Marzulli agli ottavi.
Fanno la loro parte Nobile e Forletta.
Non giudicabile il torneo di Esposito, per il suo ritiro prematuro.
Considerata la sua grande esperienza, sorprende che abbia ignorato questo aspetto del regolamento, codificato nell’articolo che riportiamo di seguito.

Regolamenti 2013/2014
dell’Attività Individuale e dei relativi Campionati – Parte Generale

Articolo 32 – Rinuncia delle partite
1 – L’atleta che, pur essendosi presentato/a regolarmente in campo, rinuncia a disputare una partita, deve esporne i motivi al Giudice Arbitro.
Non è consentito rinunciare ad una partita senza avere un grave motivo che giustifichi la rinuncia stessa.
Sulla motivazione della rinuncia decide inappellabilmente lo stesso Giudice Arbitro e se la rinuncia è motivata da infortunio o malore, la circostanza deve essere confermata dal personale dell’Assistenza Sanitaria presente sul luogo di gara.
2 – L’atleta che rinuncia ad una partita senza validi motivi è escluso da tutte le successive partite della gara, gli/le sono annullati tutti i punteggi, i premi e gli altri eventuali diritti acquisiti fino a quel momento, ed è comunque ammonito dal Giudice Arbitro.
3 – L’atleta che, avendo iniziato una partita, decide di abbandonarla prima della sua conclusione, può farlo solo se giustifica l’abbandono con motivi gravi e, in tal caso, l’abbandono è equiparato alla rinuncia.
4 – La partita rinunciata è assegnata all’avversario/a col punteggio di 11-0 per tutti i set di cui si compone.
La partita interrotta per abbandono è assegnata all’avversario/a col punteggio acquisito al momento dell’abbandono e, sul tabellone, è indicato, insieme al punteggio, anche la motivazione “per abbandono”.

 

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